Le recenti ondate di maltempo che hanno colpito diverse regioni italiane hanno lasciato un segno profondo sulle comunità locali. Di fronte a questa emergenza, le banche stanno giocando un ruolo cruciale nel fornire supporto economico a chi ne ha bisogno. Tra le iniziative più rilevanti, spiccano quelle della Banca di Imola e della BCC ravennate, forlivese e imolese che hanno attivato pacchetti di misure specifiche per aiutare famiglie e imprese a far fronte ai danni subiti.
Banca di Imola: sospensione mutui e finanziamenti agevolati
La Banca di Imola guidata dal presidente Giovanni Tamburini e dal direttore Sebastiano Masetti ha annunciato un pacchetto di misure per sostenere chi è stato colpito dal maltempo. Tra le iniziative più significative, c’è la possibilità di sospendere per 12 mesi la quota capitale delle rate dei mutui ipotecari per le famiglie che hanno subito danni. Questa misura permette di rinviare il rimborso della parte di capitale della rata, lasciando invariata la componente relativa agli interessi.
Oltre alla sospensione dei mutui, la banca ha messo a disposizione finanziamenti a condizioni vantaggiose per chi ha subito danni. La documentazione per attestare il danno deve essere presentata entro il 31 dicembre. L’importo massimo finanziabile è di 250mila euro per singolo beneficiario. Le condizioni sono pensate non solo per far fronte alle spese immediate, ma anche per consentire alle attività economiche di programmare gli interventi necessari nel medio periodo.
Sostegno al settore agricolo
Un aspetto particolarmente significativo delle misure della Banca di Imola è il sostegno al settore agricolo, fortemente provato dagli eventi atmosferici. Le misure includono prestiti personali della durata di 18 mesi finanziamenti chirografari destinati agli investimenti con durata massima di 96 mesi e finanziamenti ipotecari con durata massima di 12 anni. In tutti i casi, sono previste rate mensili e non vengono applicati diritti di istruttoria.
BCC ravennate, forlivese e imolese: finanziamenti agevolati e nuove modalità
La BCC ravennate, forlivese e imolese ha aderito alla Convenzione ABI e Cassa Depositi e Prestiti per erogare finanziamenti agevolati dedicati a chi ha subito danni durante le alluvioni del 2023 e del 2024. Le domande già presentate su Sfinge che hanno ottenuto un decreto di concessione o liquidazione continueranno a prevedere le attuali modalità di erogazione mediante anticipo, secondo acconto e saldo.
Da metà agosto, invece, le nuove domande per “danni gravi” presentate su Sfinge prevedono la modalità del sistema di finanziamento agevolato assistito da credito d’imposta. Anche le domande in lavorazione saranno adeguate alla nuova modalità. Ricordiamo che sono classificati come “danni gravi” gli interventi con soglie minime pari a 30mila euro per gli edifici residenziali e 50mila euro per le attività economiche e produttive, comprese quelle agricole.
Erogazioni liberali e sostegno alle comunità
Il direttore generale Gianluca Ceroni e il presidente Giuseppe Gambi hanno sottolineato l’impegno della banca nel sostenere le comunità locali. “Le misure straordinarie adottate dal 2023 in avanti hanno previsto, oltre agli strumenti finanziari attuati, erogazioni liberali dedicate per un complessivo di oltre 7,3 milioni di euro”, ha dichiarato Gambi. Questi fondi vogliono essere un segno tangibile della vicinanza della BCC alle famiglie e alle aziende colpite dalla recente alluvione.
Proroga della sospensione delle rate dei mutui nel Cadore
L’Abi ha diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale, la Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale è prorogata per 12 mesi la misura di sospensione delle rate dei mutui prevista dall’Ordinanza del Capo della Protezione Civile. Questa misura riguarda gli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 15 giugno 2025 al 1° luglio 2025 e dal 12 al 13 luglio 2025 nel territorio del comune di Borca di Cadore e di San Vito di Cadore in provincia di Belluno.
L’Ordinanza della Protezione Civile fa riferimento all’accordo sottoscritto da ABI, Protezione Civile e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali. Queste iniziative rappresentano un ulteriore passo avanti nel sostegno alle comunità colpite dagli eventi atmosferici estremi.



