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9 Settembre 2026

Nuovi fondi agevolati per imprese che investono in tecnologie avanzate

Dal 21 settembre 2026, le imprese italiane possono accedere a finanziamenti agevolati per investire in intelligenza artificiale e quantum computing. Scopri come partecipare.

Nuovi fondi agevolati per imprese che investono in tecnologie avanzate

Dal 21 settembre 2026, le imprese italiane avranno l’opportunità di accedere a nuovi finanziamenti agevolati per investire in intelligenza artificiale e quantum computing. Questo nuovo strumento, gestito da SIMEST, mira a sostenere la trasformazione digitale delle aziende, offrendo un mix di finanziamento a tasso agevolato e contributo a fondo perduto.

L’iniziativa, inserita all’interno del Fondo 394, dispone di una riserva finanziaria iniziale di 200 milioni di euro. L’obiettivo è accelerare l’adozione di queste tecnologie avanzate per rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane. Le aziende che intendono partecipare devono impegnarsi a destinare il 100% delle risorse ottenute a spese direttamente riconducibili a queste tecnologie.

Chi può accedere ai finanziamenti

La misura è rivolta a micro, piccole, medie e grandi imprese italiane con vocazione internazionale. Possono presentare domanda:

  • Imprese esportatrici che rispettano i requisiti di fatturato estero previsti dalla normativa.
  • Imprese non esportatrici ma inserite in filiere produttive di aziende esportatrici, intenzionate ad accrescere il proprio livello tecnologico.

Spese ammissibili e importi finanziabili

Il campo di applicazione è molto ampio e consente di costruire programmi di investimento strutturati che non riguardano solo l’acquisto di software, ma l’intera trasformazione digitale dell’impresa. Tra le spese ammissibili rientrano:

  • Infrastrutture cloud funzionali e sistemi di calcolo dedicati all’intelligenza artificiale.
  • Software piattaforme di IA e soluzioni/tecnologie di quantum computing.
  • Interventi di cybersecurity strettamente collegati agli investimenti tecnologici.
  • Servizi di implementazione integrazione e consulenze specialistiche.
  • Certificazioni e programmi di formazione mirati del personale dipendente.

L’importo dell’intervento varia in base alla dimensione dell’impresa, con un tetto massimo che può arrivare fino a 5 milioni di euro per le grandi imprese. Il finanziamento a tasso agevolato ha una durata complessiva fino a 8 anni, con 2 anni di preammortamento.

Vantaggi e modalità di presentazione delle domande

Il pacchetto finanziario offre condizioni di favore particolarmente vantaggiose per le aziende, tra cui:

  • Contributo a fondo perduto fino al 10% dell’importo, con un massimo di 100.000 euro.
  • Anticipazione di liquidità fino al 50% del finanziamento deliberato.

Le richieste possono essere inoltrate telematicamente tramite il portale SIMEST a partire dalle ore 9:00 del 21 settembre 2026. La concessione dei fondi è subordinata all’istruttoria positiva e all’effettiva disponibilità delle risorse finanziarie della riserva.

Per approfondire e verificare l’idoneità della propria impresa, è possibile contattare i professionisti di SIMEST per un’analisi personalizzata degli investimenti e per gestire l’intera procedura di richiesta.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.