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9 Settembre 2026

Come Accedere al Credito d’Imposta ZES Unica: Guida Completa

Le imprese possono beneficiare del credito d’imposta ZES Unica per investimenti in macchinari, impianti e attrezzature. Scopri come accedere e quali sono le novità per il 2026-2028.

Come Accedere al Credito d’Imposta ZES Unica: Guida Completa

La ZES Unica rappresenta un’opportunità significativa per le imprese che intendono realizzare investimenti produttivi nelle zone agevolate. Questo strumento, istituito nel 2024, è stato ulteriormente potenziato dalla Legge di Bilancio 2026 estendendo i benefici fino al 31 dicembre 2028. Ma cosa rende la ZES Unica così vantaggiosa e come possono le imprese accedervi?

La ZES Unica, o Zona Economica Speciale Unica è stata creata per rafforzare l’attrattività dei territori interessati e semplificare i procedimenti amministrativi. Le regioni coinvolte includono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria. Tuttavia, non tutto il territorio di queste regioni è automaticamente agevolato: gli investimenti devono essere localizzati nelle zone assistite individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.

Novità e Vantaggi del Credito d’Imposta ZES Unica

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto importanti novità per il credito d’imposta ZES Unica. Tra queste, l’estensione dell’agevolazione agli investimenti realizzati negli anni 2026, 2027 e 2028. Per ciascuna annualità, è prevista una procedura articolata in una comunicazione preventiva e una successiva comunicazione integrativa.

Per il 2026, la comunicazione preventiva è già chiusa, mentre la comunicazione integrativa dovrà essere inviata dal 3 al 17 gennaio 2027. Inoltre, è stato introdotto un credito aggiuntivo del 14,6189% per gli investimenti ZES 2025, che non si applica agli investimenti ordinari del 2026.

Come Funziona il Credito d’Imposta ZES Unica

Il credito d’imposta ZES Unica è rivolto alle imprese che realizzano investimenti iniziali in strutture produttive ubicate nelle zone ammesse. Le imprese devono rispettare specifiche condizioni per accedere al beneficio, tra cui:

  • La struttura produttiva deve trovarsi in una zona effettivamente agevolata.
  • L’investimento deve rientrare in un progetto di investimento iniziale.
  • Le spese devono essere correttamente documentate e certificate.
  • L’attività deve essere mantenuta nell’area agevolata per almeno cinque anni dopo il completamento dell’investimento.
  • Devono essere rispettati gli obblighi previsti in materia di aiuti di Stato, cumulabilità e controlli.

Le imprese in stato di liquidazione o scioglimento e quelle considerate in difficoltà secondo la normativa europea non possono beneficiare dell’agevolazione.

Differenze tra ZES Unica e ZLS

La Legge di Bilancio 2026 ha esteso fino al 2028 anche il credito d’imposta destinato alle Zone Logistiche Semplificate (ZLS). Tuttavia, ZES Unica e ZLS restano due strumenti distinti. Il credito ZLS si applica agli investimenti effettuati nelle aree ammesse agli aiuti a finalità regionale comprese nelle ZLS istituite secondo la normativa vigente.

Tra le ZLS attualmente interessate rientrano quelle di Veneto, Emilia-Romagna, Porto e Retroporto di Genova, Toscana, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Porto e Retroporto della Spezia. L’elenco può essere ampliato con l’istituzione o la modifica di ulteriori ZLS.

Anche per il credito ZLS sono previste comunicazioni annuali preventive e integrative, ma devono essere utilizzati i modelli dedicati alla misura.

Settori Esclusi e Disciplina per Agricoltura e Pesca

Il credito d’imposta ZES Unica ordinario non spetta alle imprese che operano prevalentemente nei seguenti settori: industria siderurgica, industria carbonifera e della lignite, trasporti e relative infrastrutture, produzione, stoccaggio, trasmissione e distribuzione di energia e infrastrutture energetiche, banda larga, settore creditizio, finanziario e assicurativo.

Per le imprese agricole, forestali, della pesca e dell’acquacoltura è prevista una disciplina autonoma. Nel 2026, la misura specifica interessa gli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 15 novembre 2026 e prevede una soglia minima di progetto pari a 50.000 euro. La comunicazione integrativa deve essere trasmessa dal 20 novembre al 2 dicembre 2026.

La possibilità di accedere alla misura e l’intensità del beneficio devono essere verificate alla luce della dimensione dell’impresa, dell’attività svolta e delle specifiche regole europee applicabili al settore.

Investimenti Avviati Prima della Comunicazione Preventiva

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 169/2026, ha chiarito che possono essere agevolabili gli investimenti anche se avviati prima della comunicazione preventiva ZES Unica 2026, a condizione che l’investimento sia stato avviato dopo l’entrata in vigore della misura e che siano rispettati gli altri requisiti previsti.

Il caso esaminato riguarda una società che nel febbraio 2026 ha acquisito tramite locazione finanziaria un bene strumentale nuovo, destinato a una struttura produttiva situata nel territorio della ZES Unica. Il contratto di leasing è stato stipulato e il bene è stato consegnato prima della presentazione della comunicazione preventiva.

L’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto la possibilità di beneficiare dell’agevolazione, poiché il progetto di investimento non era stato avviato prima dell’entrata in vigore della misura agevolativa. Nel caso analizzato, assume rilievo la stipula del contratto di leasing, avvenuta nel febbraio 2026.

Questo chiarimento è particolarmente rilevante per le imprese che hanno effettuato nel 2026 investimenti prima della presentazione della comunicazione preventiva. Il fatto che il contratto di leasing e la consegna del bene siano antecedenti alla comunicazione non comporta, nel caso esaminato, l’esclusione dal credito d’imposta ZES Unica.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.