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11 Agosto 2026

Borse europee: analisi della seduta del 10 agosto 2026 e prospettive future

Scopri come le tensioni in Medio Oriente e i dati macroeconomici stanno influenzando gli investimenti

Borse europee: analisi della seduta del 10 agosto 2026 e prospettive future

La prima seduta della settimana di Ferragosto ha visto i mercati europei muoversi in ordine sparso, con gli investitori concentrati sulle tensioni in Medio Oriente e in attesa di sviluppi nei negoziati tra USA e Iran. La situazione nello Stretto di Hormuz rimane critica, con l’Iran che chiede il soddisfacimento di tutte le richieste per riaprire il passaggio strategico. Questo scenario di incertezza ha spinto i prezzi del petrolio a salire nuovamente.

Performance degli indici europei

L’Euro Stoxx 50 ha chiuso la giornata in positivo, con un aumento dello 0,17%. Al contrario, il Ftse Mib ha registrato un calo dello 0,15%. Gli altri listini europei hanno mostrato performance miste: il Dax tedesco è sceso dello 0,06% mentre il Cac40 francese ha guadagnato lo 0,15%. L’Ibex35 spagnolo ha chiuso in leggero calo, con un -0,09%.

Migliori e peggiori a Piazza Affari

A Milano, tra i titoli migliori del listino si segnalano Stellantis e Saipem. Nel comparto delle utilities invece, si registrano performance negative, con Poste Italiane e Italgas tra le peggiori. Anche Enel ha chiuso in territorio negativo.

Obbligazioni e spread Btp/Bund

Sull’obbligazionario europeo, lo spread Btp/Bund si è attestato a 79 punti base con il rendimento del decennale italiano a quota 3,97%. Questo dato riflette le preoccupazioni degli investitori riguardo alla stabilità economica dell’Italia.

Forex, commodity e criptovalute

Sul forex il cambio euro/dollaro è rimasto pressoché stabile a quota 1,1545 mentre il dollaro/yen è sceso verso 158,93. Tra le materie prime il petrolio Brent è in lieve rialzo a 86 dollari al barile. L’oro ha registrato un leggero aumento, raggiungendo i 4.408,82 dollari l’oncia. Nel settore delle criptovalute il Bitcoin ha perso terreno, scendendo a 64.271,2 dollari.

Prospettive future e appuntamenti importanti

La settimana di Ferragosto si preannuncia con volumi contenuti e pochi spunti macroeconomici. Tuttavia, l’appuntamento più atteso è la pubblicazione del dato sull’inflazione USA per il mese di luglio, prevista per mercoledì 12 agosto. Gli analisti si aspettano un rallentamento dell’inflazione, che potrebbe influenzare le decisioni della Federal Reserve riguardo ai tassi di interesse. Inoltre, giovedì sarà pubblicato l’indice dei prezzi al consumo un altro indicatore cruciale per gli investitori.

Bradford Smith, portfolio manager di Janus Henderson ha commentato che i recenti dati sul mercato del lavoro USA potrebbero alleggerire la pressione sulla Fed per un rialzo dei tassi. Tuttavia, prima della riunione del FOMC di settembre, sono previsti ulteriori dati sull’occupazione e sull’inflazione che potrebbero influenzare le decisioni della banca centrale.

Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.