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15 Settembre 2026

Tax credit autotrasporto: come richiedere il rimborso del caro carburante entro il 20 settembre

Il Ministero dei Trasporti ha esteso al 20 settembre 2026 la scadenza per la richiesta del tax credit autotrasporto. Scopri come le aziende possono ottenere fino al 70% di rimborso sulla spesa aggiuntiva per il gasolio.

Tax credit autotrasporto: come richiedere il rimborso del caro carburante entro il 20 settembre

Le imprese di autotrasporto hanno ora cinque giorni in più per richiedere il tax credit destinato a compensare l’aumento dei costi del carburante. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti prorogato la scadenza per la presentazione delle domande attraverso la piattaforma online fino alle 23:59 del 20 settembre 2026.

Questa estensione è arrivata in risposta alle pressioni di diverse associazioni di categoria, tra cui quella dei commercialisti, e si inserisce in un contesto di ulteriori agevolazioni introdotte dal Governo. Nell’ultimo Consiglio dei Ministri, è stato infatti incluso anche il mese di settembre tra quelli rimborsabili, con un incremento di 16 milioni di euro alla dote complessiva, che ora ammonta a 413,6 milioni di euro.

Chi può richiedere il tax credit e come funziona

Le aziende di autotrasporto e trasporto merci con veicoli di classe Euro 5 ed Euro 6 possono ottenere un rimborso fino al 70% della maggiore spesa sostenuta per il gasolio, calcolata rispetto ai listini di febbraio. Per accedere al beneficio, è necessario essere iscritti al Registro elettronico nazionale dell’autotrasporto (REN) con una posizione attiva al 31 luglio.

La procedura di richiesta è semplice e si svolge interamente online. Le imprese devono accedere alla piattaforma utilizzando SPID o CIE del titolare o del legale rappresentante. Una volta entrati, è necessario selezionare le targhe dei veicoli ammessi, dichiarare i litri di gasolio acquistati mese per mese e caricare un file Excel con il dettaglio delle fatture, distinguendo l’importo netto totale da quello riferito esclusivamente al carburante rimborsabile.

Controlli e utilizzo del credito

Il Ministero dei Trasporti si riserva la possibilità di effettuare controlli a campione dopo l’erogazione del credito. In caso di irregolarità, il beneficio può essere revocato. Il credito ottenuto può essere utilizzato in compensazione tramite modello F24 entro il 31 dicembre 2026, a partire dal decimo giorno successivo alla comunicazione dei dati all’Agenzia delle Entrate. Inoltre, il credito non concorre alla formazione del reddito d’impresa.

L’importanza del tax credit per le imprese di autotrasporto

Per le imprese di trasporto merci e logistica, il tax credit rappresenta un’opportunità importante per alleggerire i costi operativi in un periodo di particolare pressione sui prezzi del carburante. La possibilità di utilizzare il credito in compensazione attraverso l’F24 assume particolare rilevanza nella seconda parte dell’anno, in vista degli appuntamenti fiscali di fine anno, tra cui il secondo acconto delle imposte sui redditi 2026, in scadenza il 30 novembre.

È fondamentale rispettare questa scadenza e verificare successivamente le modalità e i tempi di utilizzo del credito riconosciuto, al fine di ottimizzare la gestione fiscale e operativa dell’azienda.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.