La Russia ha compiuto un passo significativo nel mondo delle valute digitali con il lancio del rublo digitale. Questo nuovo strumento finanziario ha già attirato l’attenzione di molti cittadini, con 87.000 conti aperti in soli dieci giorni. Tuttavia, nonostante l’entusiasmo iniziale, il contante rimane una scelta popolare tra i russi, che preferiscono ancora la liquidità tradizionale per varie ragioni.
Il lancio del rublo digitale e i primi risultati
Il 1° settembre 2026 la Russia ha ufficialmente lanciato il rublo digitale a livello nazionale, diventando uno dei pochi paesi al mondo a implementare una valuta digitale della banca centrale (CBDC). La governatrice della Banca di RussiaElvira Nabiullina ha dichiarato che il lancio è avvenuto senza intoppi, con pochi problemi tecnici risolti rapidamente.
Nabiullina ha evidenziato che l’attività relativa al rublo digitale ha registrato un’impennata dopo la piena introduzione, con operazioni che hanno raggiunto livelli record. Oltre 50.000 transazioni sono state effettuate, dimostrando l’interesse dei cittadini per questa nuova alternativa monetaria. Tuttavia, molti utenti stanno semplicemente testando il sistema per vedere come funziona, sperando che ne apprezzeranno la comodità.
Le sfide dell’adozione del rublo digitale
Nonostante i progressi, la Banca di Russia sta lavorando per migliorare l’esperienza utente. Nabiullina ha rivelato che stanno cercando di ridurre il numero di clic necessari per aprire un conto o effettuare una transazione, garantendo al contempo un elevato livello di protezione. Tuttavia, la scelta di utilizzare il rublo digitale rimane volontaria per i cittadini.
Le principali banche russe e le catene di distribuzione con un fatturato annuo superiore a 120 milioni di rubli (circa 1,42 milioni di dollari) sono ora tenute ad accettare pagamenti in rublo digitale. Entro il 2028 altre aziende seguiranno l’esempio, rendendo il rublo digitale una parte integrante del sistema finanziario russo.
La preferenza per il contante in Russia
Nonostante l’introduzione del rublo digitale, i cittadini russi continuano a preferire il contante. Dall’inizio del 2026 le famiglie e le imprese hanno incrementato le proprie riserve di liquidità di 2.100 miliardi di rubli (circa 25,3 miliardi di dollari), il maggiore aumento registrato dall’inizio della guerra. Questo fenomeno è alimentato da vari fattori, tra cui la paura di un possibile congelamento dei depositi bancari e la necessità di pagamenti in contanti per evitare le tasse.
Le ragioni della corsa al contante
La domanda di contanti è aumentata a causa di problemi pratici, come i disturbi ai segnali dei telefoni cellulari che hanno reso inutilizzabili i terminali di pagamento con carta e le app di mobile banking. Inoltre, le dichiarazioni di funzionari pubblici, come il leader del Partito ComunistaGennady Zyuganov hanno destato allarme tra i cittadini, che temono per la sicurezza dei loro risparmi.
Le imprese stanno contribuendo a questo cambiamento, mantenendo il denaro in circolazione per transazioni sul mercato grigio anziché depositarlo nuovamente in banca. Questa tendenza alimenta l’economia informale russa e favorisce l’evasione fiscale, con un aumento del 17% dei reati tributari nella prima metà del 2026 rispetto all’anno precedente.
Le implicazioni del rublo digitale e del contante
L’introduzione del rublo digitale rappresenta un passo avanti significativo per la Russia, ma la preferenza per il contante rimane una sfida. La Banca di Russia sta lavorando per migliorare l’esperienza utente e promuovere l’adozione del rublo digitale, ma la scelta finale spetta ai cittadini. Nel frattempo, la corsa al contante continua, alimentata da preoccupazioni pratiche e politiche.
La situazione attuale riflette le tensioni tra innovazione e tradizione nel sistema finanziario russo. Mentre il rublo digitale offre nuove opportunità, il contante rimane una scelta sicura per molti cittadini. Solo il tempo dirà come si evolverà questa dinamica e quale sarà il futuro del sistema finanziario russo.



