Il Comune di Latina ha appena definito il piano per ottenere un mutuo di 10 milioni di euro destinato alla manutenzione straordinaria di circa 20 chilometri di rete stradale, sia urbana che extraurbana. La proposta, presentata nella commissione Lavori pubblici dall’assessore Massimiliano Carnevale e dalla dirigente Micol Ayuso, è pronta per la validazione tecnica-economica e sarà inviata alla Cassa Depositi e Prestiti entro pochi giorni.
Le vie scelte a Latina: criteri e tratti coinvolti
Per determinare le strade da rinnovare, il comune ha privilegiato arterie ad alta percorribilità, quelle segnalate come critiche dalla Polizia locale e i tratti già parzialmente completati. In ambito urbano si intervengono su quasi 15 km, includendo la circonvallazione (3,5 km), via Mercurio, corso Matteotti, via Bachelet, via Piccarello e numerose altre vie chiave. Sul fronte extraurbano, sono coinvolti la Strada del Saraceno (1,9 km), la Strada del Pantanello (1 km) e altre carreggiate minori. Una volta approvato il mutuo, l’esecutivo sarà affidato a una gara pubblica.
Tempistiche e iter burocratico
Il progetto di fattibilità sarà convalidato nella prossima settimana, seguito dall’autorizzazione della giunta comunale. La procedura istruttoria della Cassa Depositi e Prestiti è prevista in meno di 30 giorni; successivamente, l’appalto verrà bandito e i lavori potranno partire entro pochi mesi.
Diserbo e sicurezza: 135 km di strada in intervento
Parallelamente, il Comune di Latina avvia una seconda fase di diserbo e messa in sicurezza dei bordi stradali, coprendo più di 135 km di rete viaria. L’appalto, del valore di circa un milione di euro, è stato affidato a una ditta esterna che dovrà completare le operazioni entro il 21 novembre. L’obiettivo è eliminare ostacoli naturali e vegetazione invasiva, migliorando la visibilità e riducendo il rischio di incidenti in tutte le circoscrizioni, urbane ed extraurbane.
Impatto sulla mobilità locale
Il programma di diserbo prevede un ritmo costante di lavoro, con squadre dedicate a ciascuna zona. Una volta ultimato, i bordi delle carreggiate saranno liberi da spruzzi di vegetazione, garantendo una percorribilità più fluida per residenti, pendolari e servizi di emergenza. La scelta di intervenire su tutta la città dimostra una volontà di cura capillare del territorio.
Troina: 3 milioni di euro per una riqualificazione storica
Nel frattempo, a Troina, è iniziato il piano di manutenzione stradale più consistente della sua storia, finanziato con un maxi-finanziamento di 2 998 800 euro ottenuto nel 2025 grazie a un avviso pubblico regionale. I lavori, già avviati dopo la gara d’appalto, prevedono la posa di nuovo asfalto su diverse arterie cittadine, la totalizzazione di piazza Martiri d’Ungheria e il restauro della pavimentazione in porfido di via Garibaldi.
Sinergie con le infrastrutture digitali
Il sindaco Alfio Giachino ha sottolineato che il cantiere è stato programmato in attesa del completamento dei lavori di interramento di cavi elettrici e fibra ottica da parte di Enel e Fibercop. Questa coordinazione eviterebbe danni successivi al nuovo manto stradale, dimostrando un approccio responsabile nella gestione della spesa pubblica.
Il cronoprogramma di Troina prevede la conclusione dei lavori di asfalto e di riqualificazione entro la primavera, quando sarà effettuato anche il rifacimento completo della segnaletica orizzontale e verticale. L’intervento, oltre a migliorare la fruibilità delle vie, sostiene la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico del centro urbano.
Sinergie e prospettive comuni
Pur operando in contesti diversi, i tre progetti condividono elementi tipici: un forte investimento pubblico, la volontà di ridurre i rischi per la viabilità e la pianificazione di procedure snelle per l’assegnazione dei fondi. Il mutuo di 10 milioni richiesto da Latina, l’appalto da un milione per il diserbo e il finanziamento quasi trentomilionario di Troina illustrano come i comuni italiani stiano mobilitando risorse per garantire una mobilità più sicura e una rete stradale più resiliente.



