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22 Ottobre 2026

Perdita record di Anthropic: 80,7 miliardi e un piano da 518 miliardi per il cloud

Anthropic perde 80,7 miliardi, ma punta a centinaia di miliardi di investimenti per dominare il cloud

Perdita record di Anthropic: 80,7 miliardi e un piano da 518 miliardi per il cloud

Nel primo semestre del 2026 la società statunitense specializzata in intelligenza artificiale, guidata da Dario Amodei, ha presentato risultati finanziari sorprendenti. Una perdita netta di 80,7 miliardi di dollari ha segnato il bilancio, un valore molto superiore ai 13 miliardi registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.

L’aumento è dovuto in gran parte a un elemento contabile: 72 miliardi provengono dalla rivalutazione delle obbligazioni convertibili in azioni, una voce che influisce sul risultato ma non rappresenta un esborso di cassa. Tuttavia, il costo reale legato alla corsa all’IA resta ingente, con quasi 9 miliardi spesi per capacità di calcolo e infrastrutture nei sei mesi considerati, contro i 2,3 miliardi dell’anno 2025.

Investimenti programmati: da 518 a 750 miliardi in dieci anni

Anthropic ha annunciato un ambizioso piano di investimento che prevede un impegno minimo di 518 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni, destinati a servizi cloud, hardware di calcolo e infrastrutture. Alcune previsioni interne fanno persino parlare di una spesa massima di 750 miliardi, cifra che colloca l’azienda tra le più grandi scommesse di capitale del settore.

Questi fondi serviranno a consolidare la capacità di calcolo necessaria per sostenere il modello di linguaggio Claude e per competere con colossi come OpenAI. La società prevede di espandere la propria rete di data center, anche al di fuori degli Stati Uniti, per far fronte a una domanda di potenza computazionale che supera la disponibilità offerta dagli attuali hyperscaler.

Ricavi in crescita ma pressione sugli investitori

Nel terzo trimestre del 2026 i ricavi di Anthropic hanno raggiunto i 16,8 miliardi, con un incremento del 45 % rispetto al trimestre precedente. Nonostante la crescita, la velocità di incremento è rallentata rispetto ai primi tre mesi dell’anno, quando il fatturato era di 4,7 miliardi, e questo ha generato qualche dubbio tra gli investitori in vista dell’IPO prevista per novembre.

L’interesse è focalizzato non solo sui numeri, ma anche sui fattori di rischio evidenziati nel prospetto S-1, tra cui una base di clienti ancora limitata e l’accesso parziale a risorse di calcolo. Anthropic ha inoltre sottolineato la possibilità che eventi catastrofici legati all’IA possano superare le coperture assicurative disponibili.

Le tensioni con le istituzioni e il futuro dell’IPO

Nel recente incontro con gli investitori a San Francisco, la dirigenza di Anthropic ha risposto a interrogativi su sicurezza e governance, temi che hanno già causato attriti con il Pentagono e la Casa Bianca. Sebbene le controversie sembrino attualmente risolte, è probabile che influenzino il rapporto a lungo termine tra l’azienda e le autorità governative.

Con un valore di mercato stimato attorno a 1 500 miliardi, l’IPO di Anthropic potrebbe avvicinarsi al record storico di SpaceX, ma la combinazione di una perdita contabile elevata, investimenti smisurati e rischi normativi rende l’operazione particolarmente delicata per gli investitori.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.