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3 Luglio 2026

Incontro pubblico e opere: tra politiche europee, assestamento 2026 e ciclabile del Tesino

Tre ambiti — confronto politico su autonomia e agricoltura, il disegno di legge di assestamento 2026 e l'avvio del secondo lotto della ciclabile del Tesino — che insieme fotografano priorità e risorse per il Trentino.

Incontro pubblico e opere: tra politiche europee, assestamento 2026 e ciclabile del Tesino

Negli ultimi giorni il dibattito pubblico in Valsugana e Tesino si è concentrato su tre nodi strettamente collegati: il rapporto tra comunità locali e istituzioni europee, l’orientamento delle risorse provinciali per il 2026 e il proseguimento di un’opera infrastrutturale che interessa mobilità e turismo. Questi filoni, pur distinti, disegnano una strategia territoriale che mette al centro Autonomiaagricoltura alpina e infrastrutture sostenibili.

Dialogo pubblico su autonomia, agricoltura di montagna e gestione dei grandi carnivori

Un incontro pubblico promosso dal coordinamento locale del partito autonomista ha riunito amministratori, operatori economici e cittadini per confrontarsi con un europarlamentare sul futuro delle politiche che interessano il territorio alpino. Al centro della discussione è stata sottolineata la necessità di mantenere un filo diretto tra le esigenze delle comunità montane e le scelte prese a livello europeo, soprattutto in vista del prossimo bilancio pluriennale dell’Unione Europea che influenzerà misure agricole e programmi di sviluppo territoriale.

La difesa dell’agricoltura e la sovranità alimentare

Nel corso del confronto è emersa la preoccupazione per l’abbandono delle aree montane qualora venisse meno il ruolo pratico degli agricoltori e degli allevatori: secondo i partecipanti, il mantenimento delle attività agricole è essenziale non solo per l’economia locale ma anche per la tutela ambientale. È stata rilanciata la questione della sovranità alimentare europea, intesa come capacità del continente di garantirsi approvvigionamenti e valorizzare la produzione locale come componente strategica della sicurezza alimentare.

Gestione dei predatori e sicurezza delle comunità

La gestione dei grandi carnivori ha occupato ampio spazio nel dialogo: con il recente declassamento della protezione del lupo a livello europeo, i partecipanti hanno chiesto il passaggio da un dibattito prettamente teorico a una gestione concreta che contempli la sicurezza delle persone, la protezione delle attività economiche e la convivenza sostenibile sul territorio.

Assestamento 2026: misure, tempistiche e obiettivi della manovra provinciale

La Giunta provinciale ha approvato il disegno di legge di assestamento al Bilancio 2026-2028, una manovra che introduce risorse aggiuntive per un ammontare complessivo di 600 milioni di euro. L’orientamento dichiarato è quello di sostenere famiglie e imprese, promuovere la natalità e alimentare investimenti capaci di mitigare la congiuntura economica difficile.

Iter istituzionale e documenti collegati

Il provvedimento sarà esaminato in Prima Commissione a partire dall’8 luglio e la discussione in Aula è prevista dal 24 luglio. Contestualmente all’assestamento, il Consiglio provinciale dovrà esaminare anche il rendiconto generale della Provincia per l’esercizio 2026 e il Documento di economia e finanza provinciale (DEFP), che aggiorna lo stato di avanzamento degli obiettivi strategici a medio-lungo termine della strategia provinciale.

Progetto ciclabile del Tesino: avviato il secondo lotto verso l’anello di quasi 10 chilometri

Proseguono i lavori per realizzare la ciclabile che collegherà in anello Pieve Tesino, Cinte Tesino e Castello Tesino, con l’obiettivo di completare il tracciato entro l’estate del 2027. Dopo la consegna del primo tratto da 1,22 chilometri, prevista per l’estate del 2026, è iniziata la fase di cantiere per il secondo lotto: l’investimento totale è pari a 2.222.636,29 euro e l’appalto è stato affidato a una cooperativa locale con un ribasso del 9,407%.

Caratteristiche tecniche e collegamenti con la rete ciclabile

Il percorso complessivo misurerà 9,59 chilometri, di cui 5,274 chilometri saranno realizzati su pista ciclopedonale dedicata larga tre metri, mentre 4,316 chilometri transiteranno su tratti promiscui lungo la viabilità locale. Il tracciato partirà da Pradellano, si collegherà alla ciclabile proveniente da Bieno e attraverserà i tre comuni interessati, favorendo sia la mobilità quotidiana sia l’offerta turistica del territorio.

La realizzazione, indicata come Opera C-80 e seguita dal Servizio Opere stradali e ferroviarie, prevede una durata contrattuale di 360 giorni per i lavori del secondo lotto. Secondo le amministrazioni locali, questa infrastruttura rafforzerà il collegamento con la Valsugana e contribuirà all’aumento di affluenza cicloturistica registrato nella provincia, che nel 2026 ha mostrato un incremento delle frequentazioni del 9% rispetto all’anno precedente.

Nel complesso, i tre ambiti — confronto pubblico su autonomia e politiche europee, assestamento finanziario provinciale e avanzamento delle opere ciclabili — delineano priorità concrete per il territorio: supporto alle comunità montane, interventi infrastrutturali mirati e un utilizzo delle risorse che punta a coniugare welfare, competitività e sostenibilità.

Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.