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4 Luglio 2026

Borse Eurozona in crescita: analisi della seduta del 3 luglio 2026

Le borse dell’Eurozona chiudono la settimana in positivo, trainate da un clima di ottimismo e dati macroeconomici favorevoli

Borse Eurozona in crescita: analisi della seduta del 3 luglio 2026

Il 3 luglio 2026, le borse dell’Eurozona hanno chiuso la loro ultima seduta settimanale con un segno positivo, beneficiando dell’entusiasmo generato dai nuovi record storici raggiunti nei giorni precedenti. Una giornata priva di eventi macroeconomici rilevanti ha visto anche l’assenza del tradizionale faro di Wall Street, chiusa per le celebrazioni anticipate del 4 luglio.

La calma dei mercati è stata ulteriormente rassicurata dal recente raffreddamento del mercato del lavoro statunitense, un segnale che ha allontanato l’ipotesi di un nuovo rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. Sebbene la Fed tornerà a decidere sulla politica monetaria a fine mese, le probabilità di una stretta da 25 punti base sono scese all’18,2%.

Performance degli indici europei e italiani

L’Euro Stoxx 50 ha chiuso la giornata con un aumento dello 0,8% seguito dal Ftse Mib che ha registrato un rialzo dello 0,6%. Anche gli altri principali indici del Vecchio Continente hanno mostrato performance positive: il Dax tedesco è salito dell’1% l’Ibex35 spagnolo dello 0,8% e il Cac40 francese dello 0,5%.

Titoli in evidenza a Piazza Affari

Tra i titoli più brillanti del principale listino milanese, Amplifon ha attirato l’attenzione degli investitori, mentre Stellantis ha chiuso la giornata in coda. Questi movimenti riflettono le dinamiche specifiche del mercato italiano e le aspettative degli investitori.

Obbligazionario, forex e materie prime

Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp/Bund ha registrato una leggera discesa, con il decennale italiano che rimane in area 3,61%. Nel forex, il cambio euro/dollaro ha continuato a salire, raggiungendo quota 1,144 mentre il dollaro/yen è salito in area 161.

Tra le materie prime, il petrolio Brent è tornato a quota 72 dollari al barile. Anche l’oro ha registrato un aumento, viaggiando sopra i 4.179 dollari l’oncia. Nel settore delle criptovalute, il Bitcoin ha raggiunto quota 61.927 dollari.

Dati macroeconomici e prospettive

Tra i dati pubblicati oggi, l’indice Pmi servizi per l’Italia ha mostrato un miglioramento a giugno. Secondo il comunicato diffuso da S&P Global l’indice principale è salito al di sopra della soglia di non cambiamento, posizionandosi a 50,2 da 49,4 di maggio. Questo segnale di rilancio, sebbene lieve, indica una ripresa dell’attività economica dopo tre mesi consecutivi di declino.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.