La Carta del Docente rappresenta un’opportunità significativa per l’aggiornamento professionale degli insegnanti. Con un credito di 383 euro per l’anno scolastico 2026/2026, i docenti possono accedere a una vasta gamma di risorse formative e tecnologiche. Tuttavia, è fondamentale essere consapevoli delle scadenze per evitare di perdere il beneficio.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha stabilito che i residui della Carta del Docente relativi all’anno scolastico 2026/25 devono essere utilizzati entro il 31 agosto 2026. Questo significa che i docenti devono pianificare attentamente gli acquisti per non perdere il credito residuo. Il credito per il 2026/26, invece, può essere utilizzato anche durante il 2026/27 e resta disponibile fino al 31 agosto 2027.
Scadenze e utilizzo del credito
La regola generale è che ogni assegnazione può essere spesa nell’anno scolastico al quale si riferisce e in quello successivo. Al termine del secondo anno, la somma non utilizzata non rimane nel borsellino elettronico. Le scadenze da ricordare sono:
- Annualità 2026/25 500 euro, termine di utilizzo 31 agosto 2026
- Annualità 2026/26 383 euro, termine di utilizzo 31 agosto 2027
Non tutti i docenti vedranno gli stessi importi, perché il saldo dipende dalle spese già effettuate, dai buoni generati e da eventuali somme riconosciute in esecuzione di una sentenza. La Carta del Docente per il 2026/26 è diventata operativa soltanto il 9 marzo 2026, con un importo di 383 euro. Il ritardo nell’attivazione ha determinato la sovrapposizione tra il nuovo credito e gli eventuali residui dell’anno precedente.
Come controllare il saldo per anno scolastico
Per verificare il credito bisogna accedere al portale ufficiale della Carta del Docente con SPID o CIE. Nell’area personale è possibile consultare:
- il saldo disponibile;
- il dettaglio delle annualità;
- i buoni già generati;
- i buoni utilizzati;
- lo storico delle operazioni.
La voce più importante da controllare è quella relativa all’anno scolastico 2026/25. Se il residuo è pari a zero, non ci sono somme ordinarie di quell’annualità da spendere entro il 31 agosto 2026. Se invece compare ancora un importo, è necessario utilizzarlo entro la scadenza prevista.
Cosa si può acquistare con i residui della Carta del Docente
Le somme residue mantengono la stessa destinazione della Carta del Docente: devono essere utilizzate per la formazione, l’aggiornamento professionale e le attività culturali ammesse dalla normativa. La Carta può essere utilizzata per acquistare:
- libri e testi, anche digitali;
- pubblicazioni e riviste utili all’aggiornamento professionale;
- corsi di formazione e aggiornamento organizzati da enti accreditati;
- corsi di laurea coerenti con il profilo professionale;
- master, corsi post lauream e corsi di specializzazione;
- ingressi a musei, mostre ed eventi culturali;
- biglietti per spettacoli teatrali e cinematografici;
- prodotti dell’editoria audiovisiva;
- strumenti musicali;
- servizi di trasporto di persone;
- iniziative coerenti con il PTOF delle scuole e con il Piano nazionale di formazione;
- hardware e software, nel rispetto del limite quadriennale.
Strumenti musicali e servizi di trasporto sono stati inseriti tra le spese ammesse dalla disciplina applicabile alla Carta 2026/26. La possibilità concreta di acquistare un determinato bene o servizio dipende anche dalla presenza di un esercente accreditato per la relativa categoria.
Il DM 59/2026 ha inserito tra le categorie ammesse i servizi di trasporto di persone. Per utilizzare il credito è necessario rivolgersi a un operatore accreditato sulla piattaforma. Non è possibile acquistare un biglietto con denaro proprio e chiedere successivamente il rimborso tramite la Carta.
Dal 2026/26 la Carta può essere utilizzata anche per comprare strumenti musicali. L’acquisto deve avvenire presso un esercente registrato e seguire la normale procedura di generazione e validazione del buono. Anche in questo caso non è previsto il rimborso di una spesa effettuata al di fuori della piattaforma.
A partire dall’anno scolastico 2026/26, l’acquisto di hardware e software è consentito in occasione della prima erogazione della Carta e, successivamente, con cadenza quadriennale. Per i docenti che avevano già ricevuto la Carta negli anni precedenti, il 2026/26 rappresenta l’avvio del nuovo ciclo. Ciò significa che possono utilizzare la Carta per hardware e software entro il 31 agosto 2026; dopo un acquisto effettuato in questa finestra, dovranno rispettare il successivo intervallo quadriennale.
Il limite si applica anche ai residui delle annualità precedenti, alle somme riconosciute in seguito a una sentenza e agli acquisti effettuati utilizzando crediti appartenenti a più annualità.



