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28 Agosto 2026

Scadenza Carta del Docente 2026/25: ecco cosa sapere per non perdere il bonus

La Carta del Docente offre un bonus annuale per la formazione. Scopri come utilizzare i residui entro il 31 agosto 2026 e quali opportunità formative cogliere.

Scadenza Carta del Docente 2026/25: ecco cosa sapere per non perdere il bonus

La Carta del Docente rappresenta un’opportunità significativa per l’aggiornamento professionale degli insegnanti. Con un credito di 383 euro per l’anno scolastico 2026/2026, i docenti possono accedere a una vasta gamma di risorse formative e tecnologiche. Tuttavia, è fondamentale essere consapevoli delle scadenze per evitare di perdere il beneficio.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha stabilito che i residui della Carta del Docente relativi all’anno scolastico 2026/25 devono essere utilizzati entro il 31 agosto 2026. Questo significa che i docenti devono pianificare attentamente gli acquisti per non perdere il credito residuo. Il credito per il 2026/26, invece, può essere utilizzato anche durante il 2026/27 e resta disponibile fino al 31 agosto 2027.

Scadenze e utilizzo del credito

La regola generale è che ogni assegnazione può essere spesa nell’anno scolastico al quale si riferisce e in quello successivo. Al termine del secondo anno, la somma non utilizzata non rimane nel borsellino elettronico. Le scadenze da ricordare sono:

  • Annualità 2026/25 500 euro, termine di utilizzo 31 agosto 2026
  • Annualità 2026/26 383 euro, termine di utilizzo 31 agosto 2027

Non tutti i docenti vedranno gli stessi importi, perché il saldo dipende dalle spese già effettuate, dai buoni generati e da eventuali somme riconosciute in esecuzione di una sentenza. La Carta del Docente per il 2026/26 è diventata operativa soltanto il 9 marzo 2026, con un importo di 383 euro. Il ritardo nell’attivazione ha determinato la sovrapposizione tra il nuovo credito e gli eventuali residui dell’anno precedente.

Come controllare il saldo per anno scolastico

Per verificare il credito bisogna accedere al portale ufficiale della Carta del Docente con SPID o CIE. Nell’area personale è possibile consultare:

  • il saldo disponibile;
  • il dettaglio delle annualità;
  • i buoni già generati;
  • i buoni utilizzati;
  • lo storico delle operazioni.

La voce più importante da controllare è quella relativa all’anno scolastico 2026/25. Se il residuo è pari a zero, non ci sono somme ordinarie di quell’annualità da spendere entro il 31 agosto 2026. Se invece compare ancora un importo, è necessario utilizzarlo entro la scadenza prevista.

Cosa si può acquistare con i residui della Carta del Docente

Le somme residue mantengono la stessa destinazione della Carta del Docente: devono essere utilizzate per la formazione, l’aggiornamento professionale e le attività culturali ammesse dalla normativa. La Carta può essere utilizzata per acquistare:

  • libri e testi, anche digitali;
  • pubblicazioni e riviste utili all’aggiornamento professionale;
  • corsi di formazione e aggiornamento organizzati da enti accreditati;
  • corsi di laurea coerenti con il profilo professionale;
  • master, corsi post lauream e corsi di specializzazione;
  • ingressi a musei, mostre ed eventi culturali;
  • biglietti per spettacoli teatrali e cinematografici;
  • prodotti dell’editoria audiovisiva;
  • strumenti musicali;
  • servizi di trasporto di persone;
  • iniziative coerenti con il PTOF delle scuole e con il Piano nazionale di formazione;
  • hardware e software, nel rispetto del limite quadriennale.

Strumenti musicali e servizi di trasporto sono stati inseriti tra le spese ammesse dalla disciplina applicabile alla Carta 2026/26. La possibilità concreta di acquistare un determinato bene o servizio dipende anche dalla presenza di un esercente accreditato per la relativa categoria.

Il DM 59/2026 ha inserito tra le categorie ammesse i servizi di trasporto di persone. Per utilizzare il credito è necessario rivolgersi a un operatore accreditato sulla piattaforma. Non è possibile acquistare un biglietto con denaro proprio e chiedere successivamente il rimborso tramite la Carta.

Dal 2026/26 la Carta può essere utilizzata anche per comprare strumenti musicali. L’acquisto deve avvenire presso un esercente registrato e seguire la normale procedura di generazione e validazione del buono. Anche in questo caso non è previsto il rimborso di una spesa effettuata al di fuori della piattaforma.

A partire dall’anno scolastico 2026/26, l’acquisto di hardware e software è consentito in occasione della prima erogazione della Carta e, successivamente, con cadenza quadriennale. Per i docenti che avevano già ricevuto la Carta negli anni precedenti, il 2026/26 rappresenta l’avvio del nuovo ciclo. Ciò significa che possono utilizzare la Carta per hardware e software entro il 31 agosto 2026; dopo un acquisto effettuato in questa finestra, dovranno rispettare il successivo intervallo quadriennale.

Il limite si applica anche ai residui delle annualità precedenti, alle somme riconosciute in seguito a una sentenza e agli acquisti effettuati utilizzando crediti appartenenti a più annualità.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.