Salta al contenuto
5 Luglio 2026

Export lombardo resiste a 40,9 miliardi: i dati del primo trimestre 2026

La Lombardia conferma la sua solidità economica con un export stabile a 40,9 miliardi nel primo trimestre 2026, nonostante le incertezze geopolitiche

Export lombardo resiste a 40,9 miliardi: i dati del primo trimestre 2026

La Lombardia continua a dimostrare la sua resilienza economica, mantenendo un export stabile a 40,9 miliardi di euro nel primo trimestre del 2026. Questo risultato, in linea con lo stesso periodo del 2026, è un segnale della capacità delle imprese lombarde di affrontare le sfide globali, tra cui le tensioni commerciali e il rallentamento della crescita europea.

Il credito alle imprese mostra timidi segnali di ripresa, con un aumento dell’1,3% rispetto al primo trimestre del 2026. Tuttavia, questo miglioramento riguarda principalmente Milano e la sua provincia, lasciando le piccole imprese ancora in difficoltà nell’accesso ai finanziamenti.

Settori in crescita e in calo

L’analisi dei dati rivela settori in forte crescita come i comparti gioielli-occhiali-medicale (+26,0%), automotive (+2,9%) e metallurgia e metalli (+2,7%). Al contrario, settori come il sistema moda (-7,9%), agroalimentare (-4,6%) e sistema casa (-1,9%) registrano un calo.

Performance territoriali

La provincia di Milano da sola ha generato 13,9 miliardi di euro, oltre un terzo del totale regionale. Tra le province in crescita spiccano Varese (+23,2%), Lecco (+6,3%), Monza e Brianza (+5,7%), Brescia (+0,7%), Mantova (+0,5%) e Cremona (+0,1%). In difficoltà invece Lodi (-21,6%), Sondrio (-16,2%), Pavia (-14%), Bergamo (-6,4%), Como (-2,2%) e Milano (-0,5%).

Accesso al credito: le sfide delle piccole imprese

Alla fine del primo trimestre 2026, le imprese lombarde avevano accesso a prestiti per 195,2 miliardi di euro, con un aumento dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2026. Tuttavia, le piccole imprese continuano a soffrire, con un calo del 4% e rappresentando solo il 9% dei prestiti netti totali. Le imprese medio-grandi, invece, concentrano il 91% dello stock dei prestiti netti e crescono dell’1,9%.

Sul fronte territoriale, Milano concentra 112,9 miliardi di prestiti netti, pari al 58% del credito regionale. Tra le province in crescita ci sono Milano (+4,2%), Cremona (+1%) e Bergamo (+0,8%), mentre diminuiscono Lodi (-9,4%), Como (-6%), Lecco (-5,4%), Pavia (-4,8%), Brescia (-3,6%), Varese (-2,9%), Mantova (-2,4%), Sondrio (-2,2%) e Monza e Brianza (-0,5%).

Innovazione e competitività

Il presidente di CNA Lombardia, Giovanni Bozzini, sottolinea l’importanza dell’innovazione delle competenze della digitalizzazione e della qualità del capitale umano per mantenere la competitività. Bozzini chiede politiche industriali di lungo periodo che mettano le PMI nelle condizioni di affrontare le grandi transizioni senza essere schiacciate da costi eccessivi e da un carico burocratico sempre più pesante.

Stefano Binda, segretario di CNA Lombardia, evidenzia come la competitività oggi richieda di affrontare temi come l’intelligenza artificiale il trasferimento tecnologico la sostenibilità e le nuove competenze. CNA Lombardia ha voluto mettere intorno allo stesso tavolo istituzioni, università, ricerca e rappresentanza per trasformare queste sfide in opportunità concrete.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.