Il Gruppo Amadori ha chiuso l’anno 2026 con risultati straordinari, consolidando la sua posizione di leader nel settore agroalimentare italiano. Con un fatturato consolidato di 1.829 milioni di euro, il gruppo ha registrato una crescita significativa rispetto all’anno precedente, dimostrando una strategia aziendale efficace e orientata al futuro.
La crescita del fatturato è accompagnata da un aumento dell’ebitda che ha raggiunto i 195 milioni di euro, con un’incidenza sul fatturato superiore al 10%. Questi risultati testimoniano la validità del modello di business del Gruppo Amadori, basato sulla centralità delle filiere produttive e sull’evoluzione proteica dell’offerta.
Investimenti strategici per il futuro
Nel 2026, il Gruppo Amadori ha investito 87 milioni di euro in progetti strategici, con l’obiettivo di potenziare l’architettura operativa e migliorare l’efficienza tecnologica. Tra i progetti più rilevanti figura la nuova piattaforma logistica primaria di Cesena, un investimento di 62 milioni di euro che rappresenta un passo fondamentale per l’innovazione del gruppo.
Gli investimenti non si fermano qui. Per il periodo 2026-2028, sono previsti ulteriori 330 milioni di euro per consolidare le filiere, migliorare il benessere animale e supportare l’efficienza attraverso tecnologie avanzate. Questi investimenti sono orientati in ottica Esg dimostrando l’impegno del gruppo verso la sostenibilità e l’innovazione.
La filiera Amadori: un ecosistema di qualità
Grazie all’attività di quasi 9.500 persone, la filiera del Gruppo Amadori conta 19 siti produttivi e circa 800 allevamenti, gestiti direttamente o in convenzione. La produzione spazia dalle proteine bianche (carni avicole) a quelle gialle (uova e ovoprodotti), passando per le proteine rosa (carni di suino) e quelle verdi (a base di legumi).
Un esempio di successo è rappresentato da Il Campese la prima filiera italiana del pollo allevato all’aperto e la seconda in Europa. Questo brand ha raggiunto una quota del 30% del settore avicolo, dimostrando la capacità del gruppo di rispondere alle esigenze dei consumatori con prodotti di alta qualità.
La visione di Denis Amadori
Denis Amadori, amministratore delegato del Gruppo, ha commentato i risultati del 2026 sottolineando l’importanza dell’evoluzione produttiva e dell’innovazione tecnologica. “Il nostro obiettivo è diventare una Protein Company sempre più sostenibile e innovativa, rafforzando la nostra leadership lungo tutta la filiera”, ha dichiarato Amadori.
La strategia del gruppo si basa su un equilibrio tra efficienza produttiva e solidità patrimoniale, con un occhio di riguardo per la qualità e il benessere animale. Questi principi guidano gli investimenti futuri, orientati a consolidare la posizione di Amadori come leader nel settore agroalimentare.



