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10 Giugno 2026

Crescita e investimenti nel settore agroalimentare: il ruolo del vino e le risorse pubbliche

Gli investimenti pubblici nel triennio 2026-2026 segnano un'accelerazione per il settore agroalimentare con il vino in primo piano; Agea registra record di erogazioni nel 2026 e la visita del ministro Foti a Steriltom mette in luce progetti di innovazione e transizione ecologica

Crescita e investimenti nel settore agroalimentare: il ruolo del vino e le risorse pubbliche

Il sistema agroalimentare italiano sta vivendo una fase di forte rilancio grazie a un mix di stanziamenti pubblici, interventi mirati e iniziative private. Nel triennio 2026-2026 gli investimenti pubblici nel comparto registrano un aumento significativo, affiancandosi a una solida base strutturale di risorse. Questo impulso interessa in modo particolare la filiera del vinoche mantiene ruoli di leadership nella produzione e nelle esportazioni, e si intreccia con misure dedicate all’innovazione, all’autonomia energetica e al sostegno al reddito.

Parallelamente, l’attività amministrativa e il dialogo tra istituzioni e imprese si sono intensificati: dall’aumento delle erogazioni Agea alle visite istituzionali negli stabilimenti produttivi. L’insieme di questi elementi compone un quadro concreto di risorse e progetti che mira a rendere la filiera più competitiva, sostenibile e capace di valorizzare il made in Italy sui mercati internazionali.

Investimenti pubblici 2026-2026 e l’importanza strategica del comparto vitivinicolo

Nel periodo 2026-2026 gli stanziamenti pubblici destinati all’agroalimentare crescono sensibilmente, con un volume complessivo che raggiunge i 16,8 miliardi di eurosegnando un +46% rispetto alla situazione precedente. A questi si aggiunge una base strutturale di circa 38,5 miliardi di euro che costituisce il perimetro finanziario consolidato del settore. All’interno di questo pacchetto la filiera del vino emerge come uno dei comparti più strategici: le esportazioni del settore valgono miliardi e il Paese si conferma tra i principali esportatori mondiali.

Contratti di filiera, PNRR e priorità d’intervento

Una parte rilevante delle risorse è stata canalizzata attraverso strumenti di coordinamento pubblico-privato, in particolare i Contratti di Filiera finanziati dal PNRR e gestiti dal Ministero dell’Agricoltura. Complessivamente sono stati mobilitati circa 7,8 miliardi di euro tra capitale pubblico e privato, con circa 1,4 miliardi destinati al comparto vitivinicolo. Le direttrici di intervento identificate comprendono il potenziamento della capacità industriale (6,1 miliardi), investimenti in tecnologia e autonomia energetica (5,6 miliardi), sostegno al potere d’acquisto (3,6 miliardi), sicurezza alimentare e supporto ai giovani imprenditori.

Record di erogazioni Agea e impatto sul sistema agricolo

Nel 2026 l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha raggiunto un picco di distribuzione delle risorse, con oltre 10 miliardi di euro erogati agli agricoltori, pari a un incremento del 24,8% rispetto all’anno precedente. Dal 2026 a oggi il totale delle risorse immesse nel sistema primario supera i 15 miliardi. Questi fondi sono stati distribuiti su più canali: il Fondo Sviluppo Rurale (FEASR) oltre 5,1 miliardigli Aiuti diretti (FEAGA) 4,4 miliardiaiuti agli indigenti e misure nazionali che hanno mostrato incrementi percentuali rilevanti.

L’agenzia ha inoltre azzerato il rischio di disimpegno automatico dei fondi europei relativi al ciclo 2014-2026, raggiungendo un utilizzo superiore al 99%. Tra gli interventi più strategici vi sono i finanziamenti al ricambio generazionale: tra il 2026 e il 2026 sono stati erogati circa 73 milioni di euro ai giovani agricoltori, mentre si lavora per rendere coltivabili milioni di ettari oggi incolti con l’obiettivo di aumentare la superficie agricola nazionale.

La visita del ministro Tommaso Foti a Steriltom: investimenti, innovazione e territorio

La presenza del ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Fotinello stabilimento Steriltom ha sottolineato il dialogo tra istituzioni e imprese del comparto pomodoro da industria. Steriltom, azienda di riferimento nella trasformazione di polpa di pomodoro per il Food Service e l’industria, ha illustrato investimenti effettuati nelle sedi di Piacenza e Ferrara, le innovazioni tecnologiche introdotte e i progetti futuri orientati alla transizione ecologica e alla digitalizzazione.

Nel corso dell’incontro sono stati ribaditi i legami tra attività produttiva, occupazione locale e sviluppo sostenibile: la direzione aziendale ha evidenziato come gli investimenti mirino a incrementare l’efficienza produttiva e la competitività internazionale, valorizzando il prodotto come elemento di eccellenza regionale e nazionale. La visita ha inoltre offerto uno spazio di confronto con rappresentanti locali, associazioni d’impresa e istituzioni per allineare politiche pubbliche e piani industriali.

Complessivamente, la combinazione di stanziamenti pubblici, misure amministrative e interventi industriali delinea una traiettoria di rafforzamento per il settore agroalimentare italiano, con il wine e il comparto della trasformazione del pomodoro a svolgere ruoli chiave nel sostenere export, occupazione e innovazione.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.