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6 Giugno 2026

Borse europee in rosso: cosa aspettarsi dopo il report sul lavoro americano

I mercati europei registrano un calo dopo i dati occupazionali Usa. Scopri l'impatto sui tassi di interesse e gli appuntamenti cruciali della settimana.

Borse europee in rosso: cosa aspettarsi dopo il report sul lavoro americano

I mercati finanziari europei hanno chiuso la giornata del 5 giugno 2026 con un segno negativo, influenzati dai dati sull’occupazione negli Stati Uniti. Il rapporto sul lavoro americano ha mostrato una crescita superiore alle aspettative, alimentando le speculazioni su un possibile rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. Questo scenario ha messo in secondo piano le preoccupazioni legate alla bolla dell’intelligenza artificiale e alle tensioni geopolitiche, in particolare nelle trattative tra Stati Uniti e Iran.

La settimana che si apre promette di essere intensa, con l’attenzione degli investitori focalizzata sugli sviluppi delle politiche monetarie e sui principali indicatori economici.

Le performance delle borse europee

L’Euro Stoxx 50 ha chiuso la giornata con un calo dello 0,6%mentre il Ftse Mib ha perso lo 0,56%scendendo sotto la soglia dei 50.000 punti e attestandosi a 49.893 punti. Anche gli altri principali indici europei hanno registrato performance contrastanti: il Dax tedesco ha perso lo 0,7%il Cac40 francese lo 0,3%mentre l’Ibex35 spagnolo ha guadagnato lo 0,4%.

I titoli migliori e peggiori a Piazza Affari

Tra i titoli del Ftse MibInwitItalgasHera e Campari hanno registrato le performance migliori. Al contrario, Stmicroelectronics ha subito un calo significativo, seguita da Prysmian e Stellantisin scia ai realizzi sul settore tecnologico.

Obbligazioni e spread Btp/Bund

Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp/Bund si è ampliato, con il decennale italiano che ha raggiunto il 3,81%. I tassi dei Treasury statunitensi sono saliti, con il decennale sopra il 4,5% e il biennale in area 4,15%.

Forex, commodity e criptovalute

Sul mercato dei cambi, l’euro/dollaro ha arretrato a 1,154mentre il dollaro/yen ha superato la soglia di 160 yen per dollaro. Tra le materie prime, il petrolio Brent ha perso quota, tornando in area 91 dollari al barile. L’oro è sceso in area 4.350 dollari l’oncia.

Nel settore delle criptovalute, il Bitcoin ha continuato la sua discesa, attestandosi intorno ai 60.560 dollari.

Gli appuntamenti della prossima settimana

La settimana che si apre sarà caratterizzata da diversi eventi chiave. Domenica si riunirà l’Opec+mentre mercoledì sarà pubblicato il dato sull’inflazione Usa di maggioattesa in accelerazione al 4,2% con un dato core al 2,9%. Giovedì sarà la volta della riunione della Bcedurante la quale si prevede un aumento di 25 punti base dei tassi di interesse. Infine, venerdì è in programma l’Ipo di SpaceXla più grande di sempre.

I dati del Bureau of Labour Statistics hanno confermato l’inversione di rotta nel mercato del lavoro statunitense, con i nonfarm payrolls di maggio che hanno raggiunto le 172.000 unitàben al di sopra delle stime degli analisti. Anche il dato di aprile è stato rivisto al rialzo, da 115.000 a 179.000mentre il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,3%.

Questi sviluppi hanno alimentato le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Fed entro la fine del 2026, anche se la banca centrale ha confermato una visione attendista nel prossimo meeting in programma il 17 giugno.

Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.