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17 Settembre 2026

Sostegno ai coltivatori: €136 mln per i fertilizzanti e €50 mln per il credito lombardo

Novità per gli agricoltori: incentivi nazionali sui fertilizzanti e nuovo credito regionale per investimenti e liquidità.

Sostegno ai coltivatori: €136 mln per i fertilizzanti e €50 mln per il credito lombardo

La crisi in Medio Oriente ha provocato un’impennata dei prezzi dei fertilizzanti colpendo duramente le imprese agricole italiane. Per fronteggiare l’emergenza, il Ministero dell’Agricoltura ha attivato un pacchetto di misure straordinarie che prevede più di 136 milioni di euro a sostegno dei produttori.

Il sostegno nazionale per i fertilizzanti

Il provvedimento combina i 45 milioni di euro provenienti dalla Riserva Agricola Europea con 91 milioni di risorse nazionali, creando una capacità di intervento senza precedenti. L’obiettivo è coprire il 50 % degli aumenti di prezzo registrati per i concimi utilizzati nelle colture più sensibili, come grano, riso, mais, olio di semi, nocciolo, barbabietola da zucchero e colza. Il beneficio è destinato a circa 547 000 agricoltori, che riceveranno l’accredito direttamente sul proprio conto, senza ulteriori adempimenti burocratici.

Chi può accedere e quali colture sono coinvolte

Le aziende agricole che coltivano prodotti ad alto fabbisogno di concimi potranno richiedere il rimborso automatico. Il meccanismo prevede il pagamento di una quota fissa pari alla metà della differenza di costo rispetto al periodo pre-crisi, garantendo liquidità immediata per continuare la produzione senza interruzioni.

Più Credito Agricoltura: il nuovo strumento lombardo

Parallelamente, la società finanziaria regionale Finlombarda ha lanciato “Più Credito Agricoltura”, un’iniziativa che mette a disposizione fino a 50 milioni di euro per le imprese agricole della Lombardia. Di questi, 25 milioni provengono direttamente dal patrimonio di Finlombarda, mentre altri 25 milioni saranno attivati dal sistema bancario e dai confidi.

Condizioni di accesso e fasce di finanziamento

Le domande potranno essere presentate a partire dal 19 ottobre tramite uno sportello dedicato. Il credito sarà erogato in forma di finanziamenti ordinari o ipotecari, compresi in compartecipazione con gli intermediari convenzionati, per importi compresi tra 70 000 e 15 milioni di euro. Le risorse potranno essere impiegate per investimenti produttivi inclusi progetti green e di innovazione tecnologica, oppure per coprire il capitale circolante stagionale, come l’acquisto di sementi, fertilizzanti, fitofarmaci o mangimi.

Il presidente della Commissione Agricoltura, Montagna e Foreste, Floriano Massardi, ha sottolineato che la misura rappresenta una “risposta concreta” alle esigenze di un comparto strategico per la Lombardia, in particolare per la provincia di Brescia. L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, ha aggiunto che il nuovo strumento è fondamentale per sostenere la competitività delle aziende e favorire la transizione verso modelli più sostenibili.

Andrea Mascetti, presidente di Finlombarda, ha dichiarato che l’integrazione tra le risorse dell’ente e quelle bancarie consente di ampliare significativamente la capacità di intervento, trasformando il credito in un vero acceleratore per lo sviluppo agricolo lombardo.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.