Salta al contenuto
9 Luglio 2026

Regione Lombardia finanzia 11 iniziative per la trasformazione agroalimentare con 16,6 milioni

Regione Lombardia ha destinato 16,6 milioni di euro a 11 progetti di sviluppo territoriale nel settore agroalimentare, con risorse suddivise tra contributi a fondo perduto e Fondo Credito per rafforzare produzione e trasformazione nelle province di Mantova, Brescia, Cremona e Bergamo.

Regione Lombardia finanzia 11 iniziative per la trasformazione agroalimentare con 16,6 milioni

Regione Lombardia ha approvato il finanziamento di 11 progetti di sviluppo territoriale destinati alla filiera agroalimentare per un importo complessivo pari a 16.632.129 euro. Gli interventi fanno parte del Complemento regionale per lo sviluppo rurale collegato alla Politica agricola comune (PAC) 2026-2027 e mirano a rafforzare capacità produttiva, innovazione e valorizzazione delle produzioni locali.

Il pacchetto di risorse combina due diversi strumenti di sostegno: contributi diretti a fondo perduto e forme di credito agevolato. Queste misure sono state pensate per sostenere in particolare cooperative e imprese della trasformazione lattiero-casearia, oltre che aziende operanti nel comparto risicolo, dislocate nelle province di Mantova, Brescia, Cremona e Bergamo.

Dettaglio finanziario: come sono ripartiti i 16,6 milioni

La dotazione complessiva approvata per i progetti ammonta a 16.632.129 euro suddivisa tecnicamente tra 6.652.851 euro concessi come contributi a fondo perduto nell’ambito dell’intervento SRD13 e 9.979.277 euro erogati mediante il Fondo Credito previsto dall’intervento SRD22. Il valore degli investimenti ammessi raggiunge 33.264.258 euro mentre la dotazione finanziaria complessiva del bando risultava pari a 30 milioni di euro cifra sufficiente per finanziare tutte le domande ritenute idonee.

Fabbisogno e coperture

Il rapporto tra risorse stanziate e investimenti ammessi mostra un effetto leva: per ogni euro pubblico mobilitato si attiva in media più di un euro di investimento privato o complementare. In termini pratici, il mix tra contributi e credito agevolato permette di sostenere sia spese d’innovazione che interventi strutturali destinati ad aumentare l’efficienza produttiva delle aziende coinvolte.

Beneficiari e ambiti territoriali interessati

I progetti finanziati riguardano prevalentemente cooperative e imprese impegnate nella trasformazione lattiero-casearia presenti nelle province di MantovaBresciaCremona e Bergamo oltre a un progetto nel comparto del riso. Alla sola provincia di Brescia sono stati destinati circa 3,35 milioni di euro a testimonianza del ruolo rilevante che il territorio gioca nella filiera regionale. Gli interventi selezionati puntano in particolare a migliorare la capacità di valorizzazione delle produzioni tipiche e a consolidare la competitività delle imprese locali.

Tipologie di investimenti sostenuti

Tra le spese ammesse si collocano macchinari per la trasformazione, impianti per il miglioramento igienico-sanitario e linee per l’ottimizzazione della filiera produttiva. Il sostegno comprende anche interventi volti all’innovazione organizzativa e alla creazione di valore aggiunto sul territorio, elementi considerati strategici per la tutela della sovranità alimentare e per la capacità delle imprese di reggere scenari internazionali complessi.

Dichiarazioni istituzionali e obiettivi strategici

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi ha evidenziato che l’iniziativa conferma l’impegno della Regione nel sostenere chi investe e innova nel settore primario. Secondo la normativa regionale, l’obiettivo è quello di ridurre gli oneri amministrativi, favorire l’accesso agli strumenti finanziari e aumentare la competitività delle imprese agricole locali.

Il piano di finanziamento è concepito anche come strumento per mantenere vive le comunità rurali: con risorse mirate si vuole stimolare la collaborazione tra cooperative e imprese private, potenziando filiere che producono eccellenze riconosciute a livello nazionale e internazionale.

Impatto atteso sul territorio

Nel medio periodo si prevede un incremento dell’efficienza produttiva e una maggiore capacità di trasformazione a livello locale, fattori che dovrebbero tradursi in un aumento della qualità delle produzioni e in un rafforzamento delle filiere commerciali. Il finanziamento diretto a cooperative e aziende della trasformazione mira inoltre a favorire l’occupazione e la resilienza economica delle aree rurali interessate.

Complessivamente, l’intervento rappresenta un esempio di come strumenti pubblici combinati possano stimolare investimenti privati e collettivi, sostenendo processi di innovazione e consolidamento nella filiera agroalimentare lombarda.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.