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14 Luglio 2026

Prestiti per viaggi: quanto costa davvero finanziare le vacanze

Scopri come gli italiani finanziano le vacanze estive e il vero costo dei prestiti per viaggi. Analisi dettagliata e consigli utili.

Prestiti per viaggi: quanto costa davvero finanziare le vacanze

Le vacanze estive rappresentano un momento di relax e svago per molti italiani, ma sempre più spesso si trasformano in un impegno finanziario a lungo termine. Nel 2026, gli italiani hanno richiesto prestiti per un totale di 170 milioni di euro per coprire le spese delle ferie, con una media di 939 euro a persona solo per trasporti e alloggi. Questo fenomeno ha scatenato un dibattito acceso, con critiche che vanno dalla superficialità alla necessità di staccare dalla routine quotidiana.

La vacanza non è più un lusso, ma un bisogno fisiologico per rigenerarsi mentalmente e rafforzare i legami familiari. Tuttavia, il vero problema non è il ricorso ai prestiti, ma la necessità di doverlo fare. Con salari bloccati da decenni e un costo della vita sempre più elevato, risparmiare è diventato un privilegio per pochi.

L’evoluzione dei prestiti per le vacanze

Se un tempo i prestiti erano riservati all’acquisto di beni durevoli come l’automobile, oggi coprono una gamma più ampia di spese, dalle vacanze agli elettrodomestici. Nel 2026, i prestiti per l’acquisto di auto sono aumentati del 18%, mentre quelli per elettrodomestici e arredamento sono diminuiti rispettivamente dell’18,5% e dell’11,7%. I prestiti per cellulari sono calati del 6,6%. Il buy now pay later un metodo di pagamento dilazionato, ha registrato un aumento del 33,3% nel mese di giugno, con una media di 173 euro per operazione.

I giovani, in particolare i Millennial e la Gen Z, sono i principali richiedenti di prestiti personali, con un aumento del 16,2% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il settore dei mutui immobiliari ha registrato un rallentamento del 13% mensile e dell’1,2% annuale.

Il vero costo dei prestiti per le vacanze

Chi decide di finanziare le vacanze con un prestito deve fare attenzione al costo totale del finanziamento. Un prestito medio di 5.400 euro, restituito in 50 rate mensili, può costare tra i 6.600 e i 6.900 euro, a seconda del TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale). Questo significa che, oltre all’importo richiesto, si pagano tra i 700 e i 1.200 euro di interessi e oneri accessori.

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) indica solo l’interesse puro, mentre il TAEG include tutte le spese accessorie come istruttoria, assicurazioni e bolli. Nel 2026, i TAEG per i prestiti vacanze oscillano tra il 9% e il 12% annuo, con punte superiori per i clienti a rischio.

Confronto tra pagamento immediato e rateizzato

Un confronto tra il pagamento immediato e il finanziamento evidenzia come la scelta di rateizzare possa aumentare significativamente il costo totale della vacanza. Ad esempio, una vacanza che costa 3.756 euro per una famiglia di quattro persone, se finanziata, può arrivare a costare tra i 6.600 e i 6.900 euro. Questo significa che il costo reale della vacanza può essere fino al 20% più alto rispetto al prezzo iniziale.

La rata mensile bassa, ottenuta allungando la durata del prestito, può sembrare sostenibile, ma aumenta il costo totale della vacanza. Gli interessi si sommano su ogni rata e si calcolano sul debito residuo, non solo sull’importo iniziale. Allungare la durata significa aumentare il periodo durante il quale il denaro costa.

Quando conviene un prestito per le vacanze

Gli esperti del credito consigliano di valutare attentamente la convenienza di un prestito per le vacanze. In alcuni casi, può essere una soluzione utile per dilazionare le spese e non intaccare i risparmi. Tuttavia, è fondamentale considerare il costo totale del finanziamento e la propria capacità di rimborso.

Chi decide di ricorrere a un prestito per le vacanze dovrebbe confrontare le offerte di diverse banche e finanziarie, prestando attenzione al TAEG e alle spese accessorie. Inoltre, è importante considerare la possibilità di utilizzare altri strumenti di finanziamento, come la cessione del quinto dello stipendio per ammortizzare le spese estive.

Tuttavia, è fondamentale essere consapevoli del vero costo dei prestiti e valutare attentamente la propria situazione finanziaria prima di prendere una decisione.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.