Salta al contenuto
14 Luglio 2026

Prestiti per vacanze: 170 milioni di euro erogati nei primi cinque mesi del 2026

Nel 2026, gli italiani ricorrono sempre più ai prestiti personali per finanziare le vacanze estive, nonostante il contesto economico incerto.

Prestiti per vacanze: 170 milioni di euro erogati nei primi cinque mesi del 2026

L’estate 2026 vede un aumento significativo del ricorso ai prestiti personali per finanziare le vacanze. Nonostante un contesto macroeconomico segnato dall’incertezza, oltre 28 milioni di italiani stanno pianificando un periodo di vacanza. Il credito al consumo sta diventando una soluzione sempre più popolare per affrontare le spese legate ai viaggi.

Nei primi cinque mesi del 2026, sono stati erogati prestiti personali per un valore complessivo di circa 170 milioni di euro, destinati esclusivamente alle vacanze estive. Questo dato, sebbene in calo rispetto ai 200 milioni del 2026, evidenzia una tendenza in crescita dal 2019, con un incremento del 42%.

Il peso delle tensioni globali sul budget turistico

Le tensioni globali, come il conflitto in Iran e il rincaro del costo della vita, hanno influenzato le scelte di viaggio degli italiani. Molti preferiscono destinazioni di prossimità, riducendo i viaggi a lungo raggio. Nonostante ciò, la spesa media pro capite per trasporti e alloggi si attesta a 939 euro, rendendo il finanziamento delle vacanze un elemento strutturale nel mercato creditizio italiano.

Il buy now pay later un metodo di pagamento dilazionato, ha registrato un aumento del 33,3% nel numero di operazioni, con un importo medio di 173 euro. Questo metodo è particolarmente popolare tra i Millennial e la Gen Z, che coprono oltre due terzi della domanda.

L’identikit del richiedente: giovani e millennial in prima fila

L’analisi delle richieste di prestito rivela un profilo ben preciso del richiedente. L’importo medio richiesto è di 5.400 euro, da restituire in 50 rate mensili da 132 euro. La fascia d’età più attiva è quella tra i 25 e i 30 anni, che rappresenta più del 20% della domanda complessiva.

Il 69% delle domande è presentato da uomini, con un importo medio richiesto di 5.626 euro, il 15% in più rispetto alle donne. Questo divario è correlato anche a uno stipendio medio dichiarato superiore del 36% rispetto al campione femminile.

La quattordicesima come fonte di finanziamento

Un’altra fonte di finanziamento per le vacanze è la quattordicesima. Secondo Confesercenti e Ipsos, il 54,8% dei lavoratori dipendenti che la ricevono prevede di destinarla ai viaggi estivi, un aumento rispetto al 48% del 2026.

Tuttavia, solo il 44% degli italiani andrà in ferie, con la maggior parte che sceglierà soggiorni brevi e resterà in Italia. Questo dato riflette le difficoltà economiche e le incertezze del momento.

Il ricorso ai prestiti per le vacanze rappresenta oltre l’1% delle richieste totali di prestiti personali, evidenziando un cambiamento culturale nell’approccio al debito. Il prestito personale non è più visto come ultima risorsa, ma come uno strumento di pianificazione finanziaria utile a dilazionare le uscite importanti senza intaccare i risparmi.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.