In un’estate segnata da controversie sui prezzi esorbitanti in vari angoli d’Italia, Cortina d’Ampezzo si distingue con una novità che ha suscitato dibattito. La seggiovia Bai de Dones, nota anche come seggiovia 5 Torri, ha introdotto uno sconto del 5% per chi sceglie di pagare con carta di credito. Una mossa che, se da un lato facilita i turisti, dall’altro ha acceso le polemiche tra i consumatori.
La promozione che divide
La seggiovia Bai de Dones, che parte dalla Baita Bai de Dones a quota 1.889 metri e conduce al famoso Rifugio Scoiattoli, offre uno sconto del 5% su tutti i biglietti acquistati con carta di credito. Questo significa che un biglietto di andata e ritorno per un adulto, che costa 30 euro in contanti, scende a 28,50 euro se pagato con carta. Lo sconto si applica anche ad altre categorie di biglietti, come quelli per ragazzi, gruppi numerosi e comitive.
I vantaggi pratici
Oltre al risparmio economico, chi utilizza la carta di credito può beneficiare di un altro vantaggio: la possibilità di saltare la coda alla cassa. Secondo quanto riportato sul sito CortinaDeliciuos, questa promozione è una novità dell’estate 2026 e mira a rendere più veloce e conveniente l’esperienza di acquisto per i turisti.
Le critiche dei consumatori
Non tutti, però, sono entusiasti di questa iniziativa. Mauro Antonelli, dell’Ufficio studi Unc (Unione nazionale consumatori), ha espresso forte disappunto. “Quel cartello deve essere immediatamente rimosso”, ha dichiarato, richiamando l’attenzione sull’articolo 62 del Codice del consumo che vieta spese aggiuntive in relazione al tipo di strumento di pagamento utilizzato. Secondo Antonelli, il problema non è tanto lo sconto in sé, quanto il fatto che chi paga in contanti finisce per sostenere un prezzo più alto.
Un caso anomalo
Il caso di Cortina è particolare perché, di solito, le controversie riguardano esercenti che applicano costi aggiuntivi per l’uso del Pos o che preferiscono pagamenti in contanti. Qui, invece, il vantaggio è riconosciuto a chi utilizza strumenti di pagamento digitale. Tra le possibili ragioni di questa scelta, l’Unc indica la maggiore rapidità dei pagamenti contactless e la minore necessità di gestire contanti e resto in periodi di forte afflusso turistico.
Nonostante le polemiche, la promozione continua a essere applicata, offrendo ai turisti un’opportunità di risparmio e di maggiore comodità. Resta da vedere se altre località turistiche seguiranno questo esempio o se, al contrario, le normative vigenti imporranno un cambiamento.



