Salta al contenuto
14 Giugno 2026

Mutui prima casa: il boom degli under 35 nel mercato immobiliare laziale

I giovani under 35 stanno guidando una nuova ondata di acquisti immobiliari nel Lazio, grazie ai mutui agevolati e alle garanzie pubbliche

Mutui prima casa: il boom degli under 35 nel mercato immobiliare laziale

Il mercato immobiliare del Lazio sta vivendo una trasformazione senza precedenti, guidata da una nuova generazione di acquirenti. I giovani under 35 stanno tornando a scommettere sulla proprietà immobiliaregrazie a una combinazione di fattori che stanno ridisegnando la mappa abitativa della regione.

Con l’aiuto di garanzie pubbliche e condizioni di credito più favorevoli, i giovani stanno superando gli ostacoli tradizionali all’acquisto della prima casa, come l’anticipo e i tassi di interesse elevati. Questo fenomeno non solo sta rivitalizzando il settore, ma sta anche cambiando il volto delle città, con una crescente domanda di abitazioni nelle periferie e nell’hinterland.

La geografia delle scelte: Roma si sposta verso le periferie

La geografia delle scelte abitative sta subendo un cambiamento significativo. Mentre il centro storico e i quartieri semicentrali di Roma restano fuori portata per la maggior parte dei giovani, quartieri come Ponte di Nona, Torre Angela e Casal Monastero stanno registrando un aumento costante delle compravendite. Anche comuni come Guidonia, Pomezia, Monterotondo e Fiumicino stanno diventando sempre più attrattivi per le nuove famiglie.

Questo spostamento verso le periferie è guidato dalla ricerca di metrature più ampieservizi e collegamenti accettabili a prezzi sostenibili. Le banche, dal canto loro, stanno tornando a competere con prodotti dedicati, offrendo tassi calmierati e formule ibride che mescolano fisso e variabile.

La ripresa del mercato immobiliare: un fenomeno nazionale

Il fenomeno non è limitato al Lazio. In tutta Italia, le compravendite di abitazioni sono in crescita, con un aumento del 6,6% a livello nazionale nel 2026. I mutui hanno registrato un balzo del 18,8%, con un incremento del capitale erogato del 30,4%, per un totale di oltre 145 miliardi di euro.

Le grandi città stanno accelerando, con Palermo che sfiora il +26% di compravendite e crescite robuste anche a Roma, Milano e Torino. A sostenere il mercato sono soprattutto i giovani acquirenti, favoriti dalla discesa dei tassi degli ultimi mesi e dalle garanzie pubbliche.

Il ruolo delle garanzie pubbliche

Le garanzie pubbliche, come quelle offerte dal Fondo Consapstanno giocando un ruolo cruciale nel facilitare l’accesso al credito per i giovani. Questo ha permesso a migliaia di ragazzi di superare l’ostacolo dell’anticipo e di realizzare il sogno della prima casa.

Tuttavia, il mercato rimane sensibile alle oscillazioni dei tassi di interesse. Una nuova stretta monetaria della Banca centrale europea potrebbe raffreddare il mercato nella seconda parte dell’anno, soprattutto sul fronte dei mutui.

Torino: un mercato in ripresa

Anche Torino sta vivendo una ripresa del mercato immobiliare. Nel 2026, le compravendite sono aumentate dell’8,88%, trainate soprattutto dal settore privato. I giovani acquirenti, in particolare, rappresentano una componente importante, con un aumento del 31,97% delle richieste di mutuo da parte degli under 35.

Il settore dei mutui ha registrato una crescita significativa, con un aumento del 20,04% del numero di atti e del 17% del capitale erogato. Questo fenomeno è legato alla ripresa delle transazioni nel mercato esistente e al miglioramento delle condizioni di accesso ai mutui.

Il mercato immobiliare torinese è tornato a crescere in modo solido, con un ruolo determinante svolto dall’andamento del credito. La discesa dei tassi sui mutui ha restituito fiducia alle famiglie, favorendo la ripartenza delle compravendite.

Il quadro per il 2026 viene letto con prudente ottimismo. Il mercato si sta normalizzando, con acquirenti più consapevoli e selettivi. Resta da verificare se questa tendenza troverà conferma anche nel 2026, in un contesto ancora legato all’andamento dei tassi e al potere d’acquisto delle famiglie.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.