Il mercato immobiliare italiano sta vivendo una fase di rinascita, con un aumento significativo delle compravendite e dei mutui nelle principali città. Questo fenomeno è stato evidenziato da diverse analisi che hanno messo in luce una crescita costante nel corso del 2026 e nei primi mesi del 2026.
La ripresa del settore immobiliare è trainata principalmente dalle transazioni tra privati, con un particolare interesse per le prime case e le seconde case in aree turistiche e universitarie. Inoltre, il mercato dei mutui ha registrato un incremento notevole, con un aumento sia del numero di finanziamenti sia del capitale erogato.
La ripresa delle compravendite nelle principali città
Nel 2026, le compravendite di abitazioni in Italia sono cresciute del 6,6% mentre i mutui hanno registrato un incremento del 18,8%. Questo trend positivo è stato osservato in tutte le principali città italiane, con una particolare enfasi su Milano, Roma, Torino e Genova.
Milano, in particolare, ha visto un aumento del 5,63% delle compravendite, con un forte interesse per le transazioni tra privati. Anche Roma ha registrato una crescita significativa, con un incremento del 7,80% delle compravendite. Torino e Genova hanno mostrato un dinamismo ancora più marcato, con aumenti rispettivamente del 9,2% e dell’8,7%.
Il ruolo delle nuove costruzioni
Nonostante la ripresa generale, il settore delle nuove costruzioni continua a mostrare alcune difficoltà. Le prime case acquistate direttamente da impresa hanno registrato un calo del 9,08% a Milano e del 10,70% a Roma. Tuttavia, le nuove costruzioni hanno mostrato un balzo in avanti del 14,6% nel primo trimestre del 2026, superando l’incremento delle abitazioni esistenti.
L’espansione del mercato dei mutui
Il mercato dei mutui ha registrato una crescita significativa, con un aumento del 17,20% nel 2026. Questo trend è stato accompagnato da un incremento del capitale complessivamente erogato, che ha raggiunto i 15,2 miliardi di euro a Milano e i 7,6 miliardi di euro a Roma.
Le fasce di importo più elevate hanno mostrato la crescita più impressionante, con aumenti del 42,06% per i mutui tra 250.000 e 300.000 euro e del 55,14% per quelli tra 450.000 e 500.000 euro. Anche le surroghe hanno registrato un incremento del 8,77% indicando una gestione attiva del debito da parte dei mutuatari.
Le tendenze demografiche
La componente giovanile continua a rappresentare una quota rilevante del mercato immobiliare. Gli under 35 rappresentano il 36,98% degli acquirenti di prima casa a Milano e il 33,67% a Roma. Inoltre, il numero di individui che hanno sottoscritto un finanziamento è aumentato del 18,20% con un incremento significativo nella fascia d’età 56-65 anni.
Le prospettive future
Le prospettive per il mercato immobiliare italiano rimangono positive, con un aumento delle compravendite e dei mutui che dovrebbe continuare nei prossimi mesi. Le previsioni indicano un possibile raggiungimento delle 800mila transazioni complessive nel 2026, confermando la fase di crescita strutturale avviata nella seconda metà del 2026.
Questo trend positivo è sostenuto da una domanda robusta e da un miglioramento dei parametri economici, indicando un futuro promettente per il settore.



