Il gruppo Iren sta compiendo passi significativi per rafforzare la sua presenza nel settore dei servizi pubblici. Con una strategia mirata, l’azienda sta investendo pesantemente nella modernizzazione delle infrastrutture energetiche e nell’ampliamento dei servizi di gestione dei rifiuti. Questi movimenti non solo consolidano la posizione di Iren nel mercato, ma rappresentano anche un passo avanti verso una gestione più sostenibile e efficiente delle risorse.
Investimenti nella rete elettrica di Parma
La città di Parma è al centro di un ambizioso piano di investimenti da parte di Iren. La multiutility sta puntando sul potenziamento della rete elettrica, in risposta alla crescente domanda di elettrificazione e alla diffusione di sistemi di generazione distribuita, come i pannelli fotovoltaici. Questi investimenti sono cruciali per garantire una rete elettrica moderna e resiliente, in grado di supportare le nuove esigenze energetiche.
Nel piano industriale 2026-2030, Iren ha previsto un investimento di circa 140 milioni di euro, con un valore annuo di oltre 20 milioni di euro. Questi fondi saranno utilizzati per migliorare le cabine primarie e secondarie, la rete di distribuzione e l’installazione di contatori elettronici di seconda generazione. L’obiettivo è creare una rete elettrica più efficiente e pronta per le sfide future.
L’acquisizione di Etambiente
Un’altra mossa strategica di Iren riguarda l’acquisizione del controllo totale di Etambiente, una società specializzata nella gestione dei rifiuti. Con sede a Firenze, Etambiente opera in diverse regioni italiane, tra cui Piemonte, Toscana, Lazio e Sardegna, fornendo servizi di raccolta e trasporto rifiuti, spazzamento e pulizia urbana. L’acquisizione del 66% delle quote, per un corrispettivo di 15 milioni di euro, ha permesso a Iren di consolidare ulteriormente la sua presenza nel settore dei rifiuti.
Etambiente serve circa 50 comuni italiani, con una popolazione complessiva di 650 mila cittadini, e impiega quasi 600 dipendenti. La flotta di oltre 550 mezzi consente alla società di gestire efficacemente i servizi di igiene ambientale. L’acquisizione è stata completata dopo l’ottenimento dell’autorizzazione dell’Antitrust, superando alcune divergenze iniziali tra le parti coinvolte.
Sinergie e integrazione
Con l’acquisizione di Etambiente, Iren mira a valorizzare le sinergie industriali e operative. L’integrazione delle attività di Etambiente con quelle già presenti nel perimetro di consolidamento del gruppo permetterà di ottimizzare le risorse e migliorare l’efficienza dei servizi offerti. Questo passo rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di crescita e sviluppo di Iren nel settore dei servizi pubblici.
Nel 2026, Etambiente ha registrato un Ebitda di circa 2,9 milioni di euro e un indebitamento finanziario netto di circa 7 milioni di euro. Questi dati testimoniano la solidità finanziaria della società e la sua capacità di operare in modo sostenibile nel lungo periodo.



