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11 Agosto 2026

Iren amplia il controllo su Etambiente e potenzia la rete elettrica di Parma

Iren sta consolidando la sua posizione nel settore ambientale ed energetico con importanti investimenti e acquisizioni. Scopri i dettagli delle ultime operazioni.

Iren amplia il controllo su Etambiente e potenzia la rete elettrica di Parma

Il gruppo Iren sta compiendo passi significativi per rafforzare la sua presenza nel settore dei servizi pubblici. Con una strategia mirata, l’azienda sta investendo pesantemente nella modernizzazione delle infrastrutture energetiche e nell’ampliamento dei servizi di gestione dei rifiuti. Questi movimenti non solo consolidano la posizione di Iren nel mercato, ma rappresentano anche un passo avanti verso una gestione più sostenibile e efficiente delle risorse.

Investimenti nella rete elettrica di Parma

La città di Parma è al centro di un ambizioso piano di investimenti da parte di Iren. La multiutility sta puntando sul potenziamento della rete elettrica, in risposta alla crescente domanda di elettrificazione e alla diffusione di sistemi di generazione distribuita, come i pannelli fotovoltaici. Questi investimenti sono cruciali per garantire una rete elettrica moderna e resiliente, in grado di supportare le nuove esigenze energetiche.

Nel piano industriale 2026-2030, Iren ha previsto un investimento di circa 140 milioni di euro, con un valore annuo di oltre 20 milioni di euro. Questi fondi saranno utilizzati per migliorare le cabine primarie e secondarie, la rete di distribuzione e l’installazione di contatori elettronici di seconda generazione. L’obiettivo è creare una rete elettrica più efficiente e pronta per le sfide future.

L’acquisizione di Etambiente

Un’altra mossa strategica di Iren riguarda l’acquisizione del controllo totale di Etambiente, una società specializzata nella gestione dei rifiuti. Con sede a Firenze, Etambiente opera in diverse regioni italiane, tra cui Piemonte, Toscana, Lazio e Sardegna, fornendo servizi di raccolta e trasporto rifiuti, spazzamento e pulizia urbana. L’acquisizione del 66% delle quote, per un corrispettivo di 15 milioni di euro, ha permesso a Iren di consolidare ulteriormente la sua presenza nel settore dei rifiuti.

Etambiente serve circa 50 comuni italiani, con una popolazione complessiva di 650 mila cittadini, e impiega quasi 600 dipendenti. La flotta di oltre 550 mezzi consente alla società di gestire efficacemente i servizi di igiene ambientale. L’acquisizione è stata completata dopo l’ottenimento dell’autorizzazione dell’Antitrust, superando alcune divergenze iniziali tra le parti coinvolte.

Sinergie e integrazione

Con l’acquisizione di Etambiente, Iren mira a valorizzare le sinergie industriali e operative. L’integrazione delle attività di Etambiente con quelle già presenti nel perimetro di consolidamento del gruppo permetterà di ottimizzare le risorse e migliorare l’efficienza dei servizi offerti. Questo passo rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di crescita e sviluppo di Iren nel settore dei servizi pubblici.

Nel 2026, Etambiente ha registrato un Ebitda di circa 2,9 milioni di euro e un indebitamento finanziario netto di circa 7 milioni di euro. Questi dati testimoniano la solidità finanziaria della società e la sua capacità di operare in modo sostenibile nel lungo periodo.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.