Con l’autunno che avanza, Campitello Matese si prepara a riaccendere la sua stagione invernale. La Giunta regionale ha deciso di destinare 330 mila euro alla manutenzione straordinaria della seggiovia La Piana-Lavarelle, un intervento ritenuto fondamentale per aprire in tempo le piste nella stagione 2026-2027.
Il finanziamento regionale per la seggiovia La Piana-Lavarelle
Il provvedimento è stato approvato nella più recente delibera della Giunta, con l’obiettivo di preservare gli investimenti già effettuati negli anni precedenti e di evitare il degrado della struttura. La spesa garantisce che il sistema di risalita sia pronto per l’avvio della stagione sciistica, consentendo a turisti e residenti di accedere alle piste senza ritardi tecnici.
Gestione dei lavori da parte di Funivie Molise
Le operazioni di manutenzione straordinaria saranno affidate a Funivie Molise spa società partecipata dal territorio. L’azienda si occuperà di verificare le parti meccaniche, gli impianti elettrici e le cabine, intervenendo su eventuali criticità che, se trascurate, potrebbero compromettere la sicurezza e l’efficienza della seggiovia. Il coinvolgimento di un operatore locale è stato ritenuto un elemento chiave per assicurare trasparenza e rapidità nei lavori.
Il conflitto sulla pista San Nicola e le ripercussioni per i lavoratori
Nonostante la buona notizia per la seggiovia, la pista San Nicola rimane chiusa. Il blocco è il risultato di una disputa tra il gestore Matese Ski diretto da Giovanna Capone, e la proprietaria del terreno, Rosanna Muccilli. A gennaio, Matese Ski aveva interrotto l’attività a causa della mancata definizione di un accordo fondiario; dieci mesi dopo, la questione è ancora in sospeso perché è stata avviata una causa legale.
Capone ha dichiarato che, finché la procedura giudiziaria non sarà risolta, non è possibile fare ulteriori investimenti o pianificare la riapertura della pista. Intanto, i dipendenti del settore, rappresentati dalla Uiltrasporti Molise e dal segretario Nicola Gabriele Scafa, hanno espresso preoccupazione per la precarietà del lavoro. Pur accogliendo favorevolmente il sostegno regionale per la seggiovia, il sindacato avverte che senza una soluzione per San Nicola i posti di lavoro rimarranno in bilico.
Impatto economico per la comunità di Campitello Matese
Il finanziamento alla seggiovia ha un valore strategico per l’intero tessuto economico del comprensorio. Un’apertura puntuale garantisce flussi turistici continui, favorendo ristoranti, alberghi e negozi di articoli sportivi. Inoltre, la sicurezza dell’infrastruttura preserva il capitale pubblico già investito, evitando costi futuri più elevati per eventuali ricostruzioni.
Al contempo, la paralisi della pista San Nicola crea incertezze per gli operatori locali. Se la disputa dovesse protrarsi, si corre il rischio di un calo di utenti, con effetti a catena su fatturati e occupazione. La decisione della Giunta, quindi, è vista sia come salvavita per la stagione invernale che come segnale di incompiutezza finché non si risolverà la questione fondiaria.
Solo una definizione chiara del conflitto potrà garantire la stabilità occupazionale e la continuità del turismo invernale a Campitello Matese.



