Salta al contenuto
23 Giugno 2026

Il piano strategico di Italgas per modernizzare le infrastrutture energetiche

Italgas annuncia un piano decennale da 13 miliardi di euro per modernizzare le infrastrutture gas in Italia e all'estero, con un focus sulla digitalizzazione e l'efficienza energetica

Il piano strategico di Italgas per modernizzare le infrastrutture energetiche

Italgas ha presentato il suo nuovo piano strategico 2026-2032, intitolato «Lead. Innovate. In a changing world», con un ambizioso programma di investimenti per 13 miliardi di euro. Questo piano rappresenta un aumento del 14,6% rispetto al precedente, escludendo l’impatto dell’acquisizione di 2i Rete Gas. La reazione del mercato è stata tiepida, con un calo dell’1,84% nelle ore successive all’annuncio.

Il piano si concentra principalmente sullo sviluppo, la digitalizzazione e l’adattamento delle infrastrutture gas in Italia, con un incremento del 4% rispetto al piano precedente. Paolo Gallo, amministratore delegato di Italgas, ha sottolineato l’importanza della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale nel migliorare l’efficienza operativa e la qualità del servizio.

Investimenti chiave e obiettivi di crescita

La maggior parte delle risorse, pari a 8,3 miliardi di euro, sarà destinata allo sviluppo delle infrastrutture gas italiane. Altri 2,4 miliardi sono riservati per le future gare Atem di distribuzione, con un aumento del 59% rispetto al piano precedente. Un miliardo di euro sarà investito nell’estensione della rete in Grecia, mentre 800 milioni andranno a rafforzare il presidio nei settori idrico e dell’efficienza energetica.

Italgas prevede di raggiungere un Ebitda di 3,3 miliardi di euro entro il 2032, con un tasso di crescita annuo dell’8,4%. L’Ebit dovrebbe superare 1,8 miliardi nel 2029 e raggiungere circa 2,2 miliardi a fine piano. La Rab complessiva è stimata in 21,7 miliardi di euro. Il gruppo conferma di puntare a oltre 1 miliardo di utile netto adjusted nel 2029 e ribadisce l’obiettivo di portare il leverage al 61% entro il 2032, mantenendo il rating investment grade.

Dividendi e politica aziendale

Italgas ha confermato la sua politica dei dividendi, aggiornata lo scorso ottobre, che prevede la distribuzione di un dividendo pari al maggiore tra l’importo risultante dal dividendo per azione relativo all’esercizio 2026 di 0,406 aumentato del 5% annuo o il dividendo per azione pari al 65% dell’utile netto rettificato per azione.

Paolo Gallo ha tracciato un bilancio dei dieci anni dalla quotazione in Borsa, evidenziando i progressi compiuti in termini di digitalizzazione e efficientamento energetico. Ha ricordato che nel 2017 è stata avviata la digitalizzazione della rete, nel 2018 il percorso di efficientamento energetico, nel 2026 l’acquisizione di Depa in Grecia e nel 2026 lo scale-up nel settore acqua.

Sfide e opportunità

L’amministratore delegato ha legato gli investimenti al contesto internazionale, sottolineando che l’instabilità geopolitica ha reso evidente l’importanza della sicurezza energetica basata sulla resilienza e sulla capillarità delle reti infrastrutturali. Italgas mira a una riduzione del 41% dei consumi energetici in distribuzione gas, rendendo il network più smart, capillare e flessibile, pronto ad accogliere le molecole verdi.

Il piano strategico di Italgas rappresenta un passo significativo verso la modernizzazione delle infrastrutture energetiche, con un focus sulla sostenibilità e l’innovazione tecnologica. Gli investimenti previsti mirano a rafforzare la competitività del gruppo e a supportare la diversificazione delle fonti energetiche, in linea con le sfide globali del settore.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.