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6 Agosto 2026

Fondo Studio: come funziona e chi può accedervi

Il Fondo Studio, gestito da Consap, offre prestiti fino a 70.000 euro per studenti meritevoli. Scopri come funziona e chi può accedervi.

Fondo Studio: come funziona e chi può accedervi

In un’epoca in cui l’istruzione superiore è sempre più costosa, molti giovani si trovano a dover affrontare sfide economiche significative. Il Fondo Studio gestito da Consap sta diventando una soluzione sempre più popolare per finanziare i percorsi di studio. Questo strumento, profondamente riformato con il decreto interministeriale del 17 novembre 2026, offre prestiti fino a 70.000 euro per studenti meritevoli, con una garanzia dello Stato del 70%.

Il Fondo Studio è rivolto a studenti di vari livelli, dalla laurea triennale ai dottorati di ricerca, passando per master e specializzazioni. Le richieste di finanziamento sono in costante aumento, con un numero significativo di domande provenienti dal Sud Italia, in particolare dalla SiciliaCampania e Puglia.

Come funziona il Fondo Studio

Per accedere al Fondo Studio, gli studenti devono possedere determinati requisiti di merito, come un voto di maturità di almeno 75/100 o una laurea triennale con 100/110. Inoltre, è necessario superare almeno la metà degli esami previsti dal piano di studi ogni anno. Se queste condizioni non vengono rispettate, l’erogazione del prestito si interrompe e la parte già stanziata deve essere restituita.

Gli studenti possono scegliere tra diverse banche convenzionate, tra cui UniCreditBanco BpmBanca Sella e altre. Il prestito non viene rimborsato immediatamente, ma dopo almeno 30 mesi, quando si prevede che il neolaureato si sia inserito nel mondo del lavoro. Il rimborso può essere dilazionato fino a 15 anni.

I numeri del Fondo Studio

In poco più di due mesi, le domande per accedere al Fondo Studio hanno superato le 1.000 unità. Di queste, 578 studenti possedevano i requisiti di merito, mentre 361 pratiche sono già state istruite e 261 finanziamenti sono stati avviati. Questi numeri sono significativi se confrontati con i 2.539 finanziamenti erogati tra il 2011 e il 2026, che corrispondono a una media di 182 contratti all’anno.

Consap ha fissato l’obiettivo di raggiungere 200.000 giovani grazie anche a una convenzione con Cassa Depositi e Prestiti. Questo rappresenta un passo significativo verso l’aumento dell’accesso al credito per gli studenti, considerando che finora la copertura era stata di appena l’1%. In Europa, oltre la metà dei giovani ricorre a prestiti d’onore per finanziare la propria carriera universitaria, un modello che sta diventando sempre più diffuso anche in Italia.

Le banche convenzionate

Oltre alle banche già menzionate, altre istituzioni finanziarie partecipano al programma del Fondo Studio. Tra queste, Intesa Sanpaolo ha lanciato già dal 2019 il programma Per Merito che prevede non solo la concessione del credito, ma anche l’apertura di un conto corrente e formule di rimborso personalizzate.

Il Fondo Studio rappresenta una grande opportunità per gli studenti meritevoli che desiderano perseguire i propri obiettivi accademici senza dover affrontare gravi difficoltà economiche. Con una procedura digitalizzata sul portale MyConsap l’accesso al credito è diventato più semplice e trasparente, offrendo una soluzione concreta per finanziare l’istruzione superiore.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.