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28 Maggio 2026

Consegna delle aquile a Galatina: il rito che sancisce il brevetto dei piloti militari

A Galatina la tradizionale cerimonia della consegna delle aquile ha ufficializzato il brevetto di 42 allievi piloti, tra italiani e stranieri, confermando il ruolo formativo internazionale del 61° Stormo e delle altre scuole dell'Aeronautica Militare

Consegna delle aquile a Galatina: il rito che sancisce il brevetto dei piloti militari

Nel tardo pomeriggio di 26/05/2026, in Piazza San Pietro a Galatina, si è svolta la solenne cerimonia della Consegna delle Aquile, momento che sancisce il conseguimento del brevetto di pilota militare. La manifestazione, aperta alla cittadinanza e organizzata dal Comando Scuole A.M./3^ Regione Aerea in collaborazione con il Comune, ha visto la partecipazione di autorità civili, religiose e militari, nonché di delegazioni delle forze aeree straniere. Questo rito è più di un semplice appuntamento formale: rappresenta l’esito di un percorso addestrativo articolato e coordinato che unisce teoria, pratica e simulazione avanzata.

Una cerimonia che unisce comunità e Forza Armata

La consegna, oltre ai frequentatori dell’Aeronautica Militare, ha interessato personale dell’Esercito Italiano, della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, insieme a allievi provenienti da Arabia Saudita, Kuwait, Paesi Bassi e Svezia. La presenza di rappresentanti internazionali conferma la natura multilaterale e l’attrattività del sistema addestrativo italiano nel settore aeronautico. La partecipazione della popolazione locale ha inoltre ribadito il rapporto di fiducia e radicamento che lega il territorio salentino alla Forza Armata, trasformando la piazza in un luogo di riconoscimento collettivo del valore del servizio e del sacrificio.

Gli interventi ufficiali

La cerimonia è stata presieduta dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, che ha richiamato l’attenzione sui fattori distintivi dell’addestramento: standard rigorosi, cultura della sicurezza e integrazione tra tecnologia e capacità umane. Nel suo discorso ha evidenziato come il brevetto sia il risultato di un lungo percorso che parte dalle aule e dai simulatori e si consolida in volo, invitando i neo brevettati ad assumere con orgoglio le responsabilità connesse alla loro professione. Anche il Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito, Comandante delle Scuole AM e della 3^ Regione Aerea, ha sottolineato il significato simbolico dell’aquila turrita come emblema di professionalità e altruismo.

I reparti formativi e i numeri dell’addestramento

La cerimonia ha messo in luce il lavoro delle tre scuole di riferimento: il 61° Stormo di Galatina, il 72° Stormo di Viterbo e la Scuola Addestramento Trasporti Aerei (SATA) di Pratica di Mare. Questi reparti costituiscono l’ossatura del sistema formativo dell’Aeronautica Militare, capaci di offrire percorsi specialistici per aviogetti, ala rotante e velivoli ad ala fissa in assetto multi equipaggio. I numeri operativi dell’ultimo anno confermano l’intensità dell’attività: ore di volo, simulazione e brevetti rilasciati raccontano un quadro di eccellenza e internazionalità.

61° Stormo: aviogetti e internazionalità

Il 61° Stormo continua a essere una realtà altamente specializzata per la formazione su aviogetti: nell’ultimo anno ha totalizzato circa 25.000 ore di volo, di cui circa 12.000 su simulatore, e ha brevettato 69 allievi piloti, di cui 40 provenienti da Paesi stranieri. Inoltre sono stati rilasciati 95 ulteriori titoli tra abilitazioni operative e qualifiche di istruttore di volo. Questi numeri rappresentano non solo un impegno operativo, ma anche la capacità di attrarre e formare personale internazionale secondo standard elevati.

72° Stormo e SATA: elicotteri e velivoli a ala fissa

Il 72° Stormo di Viterbo, l’unica scuola nazionale per l’ala rotante, ha registrato oltre 4.000 ore di volo (di cui quasi 600 su simulatore) e ha brevettato 43 allievi piloti, inclusi 6 stranieri. La SATA di Pratica di Mare, focalizzata sul concetto Multi Crew per i velivoli ad ala fissa, ha realizzato circa 1.800 ore di volo e 1.200 ore su simulatore, brevettando 21 allievi e rilasciando altri 7 titoli per abilitazioni e istruttori. Questi dati dimostrano come l’addestramento militare si allinei alle esigenze operative attuali, anche in spazi aerei condivisi con il traffico civile.

Significato e prospettive

La Consegna delle Aquile è quindi un segnale tangibile della qualità del sistema formativo nazionale: integra tecnologia, formazione pratica e cooperazione internazionale, generando personale pronto a operare in scenari complessi. Per i 42 neo brevettati la tappa di Galatina segna l’inizio di nuove responsabilità e opportunità professionali, con la chiamata a mantenere elevati standard operativi e etici. L’evento ribadisce inoltre il ruolo delle scuole di volo italiane come centri di eccellenza capaci di attrarre apprendisti piloti e istruttori da tutto il mondo.

Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.