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9 Giugno 2026

Calendario delle emissioni: Bot 12 mesi da 8,5 miliardi e BTP 3 anni fino a 4 miliardi

Nel mese di giugno 2026 il Tesoro colloca un Bot annuale da 8,5 miliardi e un BTP a 3 anni fino a 4 miliardi; ecco tutte le date chiave, le caratteristiche tecniche dei titoli e le regole per partecipare alle aste o operare sul mercato secondario

Calendario delle emissioni: Bot 12 mesi da 8,5 miliardi e BTP 3 anni fino a 4 miliardi

Il programma di collocamento dei titoli di Stato per giugno 2026 prevede appuntamenti concentrati nella prima metà del mese, con una emissione di Bot a 12 mesi e un BTP triennale tra i titoli principali. I dettagli operativi, i calendari e le caratteristiche tecniche vanno conosciuti per chi intende sottoscrivere o seguire l’andamento sul mercato.

Questo articolo riepiloga le date operative, gli importi offerti e le condizioni contrattuali dei titoli in emissione, oltre a spiegare le modalità pratiche per partecipare alle aste o negoziare sul mercato secondario.

Calendario e termini operativi per il Bot 12 mesi

La tranche di Bot 12 mesi in emissione ha un importo minimo offerto pari a 8,5 miliardi di euro e durata pari a 367 giorni. Il ticket minimo di sottoscrizione è di 1.000 euro. Il calendario operativo stabilito dal Tesoro prevede date precise: entro il 9 giugno 2026 è fissato il termine per la prenotazione da parte del pubblico, la presentazione delle domande in asta scade il 10 giugno 2026 alle ore 11:00la fase di collocamento supplementare si svolge il 11 giugno 2026 fino alle ore 15:00:30mentre la data di regolamento è il 12 giugno 2026.

Caratteristiche tecniche del Bot

Il Buono Ordinario del Tesoro offerto è identificato con ISIN IT0005716714ha data di emissione il 12 giugno 2026 e scadenza il 14 giugno 2027. Il rendimento del titolo si determina tramite lo scarto di emissionecioè la differenza tra prezzo di acquisto e rimborso nominale alla scadenza.

BTP a 3 anni: importi, cedole e date rilevanti

Per il giorno 11 giugno 2026 il Ministero colloca un BTP a 3 anni con importo offerto compreso tra 3,5 e 4 miliardi di euro. Le prenotazioni per il pubblico possono essere effettuate fino al 10 giugno 2026le domande in asta vanno presentate entro le 11:00 del 11 giugno e l’asta supplementare chiude alle 15:30 del 12 giugno. Il regolamento delle sottoscrizioni è fissato al 15 giugno 2026.

Specifiche del BTP triennale

Il titolo avrà data di emissione il 15 giugno 2026 e scadenza il 15 settembre 2029. La cedola annua è pari al 3%con pagamento delle cedole successive in calendario il 15 marzo e il 15 settembre di ogni anno. La prima cedola “corta” del BTP triennale è stata determinata con tasso lordo pari a 0,75%riferito a un periodo di 92 giorni su un semestre di 184.

Variazioni nell’offerta e meccanismi di aggiudicazione

Nel mese è stata comunicata l’annullamento delle aste per i BTP a 7 anni e per i BTP con scadenza superiore a 10 anni, a seguito dell’organizzazione di un’emissione sindacata. Le aste previste impiegheranno il meccanismo dell’asta marginale, con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità effettivamente collocata nell’intervallo comunicato. Le offerte a prezzi ritenuti non convenienti possono essere escluse, e in caso di eccedenza al prezzo marginale si applicherà il riparto pro-quota con arrotondamenti necessari.

Queste scelte hanno impatto diretto sulla disponibilità di titoli a medio-lungo termine e sulla dinamica dei tassi: la quantità effettivamente emessa potrà quindi risultare inferiore agli intervalli annunciati se il Tesoro riterrà condizioni di mercato non favorevoli.

Modalità pratiche per partecipare e alternative di accesso

I piccoli risparmiatori non partecipano direttamente alle aste: è necessario rivolgersi a banche o intermediari finanziari autorizzati che inoltrano le richieste al sistema di collocamento. Gli intermediari raccolgono le ordini nei giorni precedenti l’asta e, dopo l’assegnazione, accreditano gli importi sui conti dei sottoscrittori. Gli operatori specialisti in titoli di Stato operano come soggetti che presentano le offerte in asta per conto proprio e degli investitori.

In alternativa alla sottoscrizione in asta, è possibile acquistare o vendere i titoli sul mercato secondario, in particolare sul MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni). In questo caso il prezzo non è quello fissato in asta ma dipende dalle condizioni di mercato e dall’andamento dei tassi di interessecon possibili scostamenti rispetto al rendimento originario.

Conoscere il calendario, le scadenze e le caratteristiche tecniche dei titoli è fondamentale per pianificare sottoscrizioni o strategie di portafoglio: le date indicate per giugno 2026 e le specifiche dei titoli permettono di valutare tempestivamente opportunità e rischi.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.