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18 Ottobre 2026

Banche di credito cooperativo: espansione rete e 650 milioni in AI

Le BCC emiliano‑romagnole rafforzano la rete locale e puntano 650 milioni su AI e nuovi posti di lavoro.

Banche di credito cooperativo: espansione rete e 650 milioni in AI

Nel contesto di un panorama bancario nazionale in netto ridimensionamento, le Banche di Credito Cooperativo (BCC) dell’Emilia-Romagna hanno deciso di nuotare controcorrente. Al termine del primo semestre 2026 la rete territoriale conta 352 sportelli distribuiti in 164 comuni, un incremento di cinque unità rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il presidente della Federazione regionale, Mauro Fabbretti ha sottolineato che ogni filiale rappresenta più di un semplice punto di operazione: è un presidio di relazione e fiducia con il territorio.

Numeri chiave del primo semestre 2026

I soci sono 157.046, in crescita del 2,2% rispetto al 2025, mentre la forza lavoro si attesta intorno ai 2.900 dipendenti, con un aumento dell’1,9% nel periodo considerato. Gli impieghi a famiglie e imprese hanno raggiunto i 14,6 miliardi di euro, segnando un rialzo del 4,5%, e la raccolta diretta rimane stabile a 17,5 miliardi di euro. Questi dati mostrano una BCC capace di ampliare la propria base proprietaria senza sacrificare la solidità patrimoniale.

Investimento triennale in tecnologia e intelligenza artificiale

I gruppi nazionali Iccrea e Cassa Centrale Banca hanno destinato, per il triennio 2026-2028, un totale di circa 650 milioni di euro alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale. Iccrea prevede 340 milioni per tecnologie avanzate e 2.500 nuove assunzioni, mentre Cassa Centrale destina 300 milioni e prevede 650 ingressi netti. L’obiettivo dichiarato è migliorare la qualità dei servizi, liberare tempo per la consulenza e mantenere il contatto umano, senza sostituirlo.

Formazione e nuovi profili professionali

Gran parte del capitale sarà impiegato nella crescita delle competenze interne: i piani prevedono percorsi formativi su machine learning analisi dei dati e cyber-security. L’intento è creare una forza lavoro capace di gestire strumenti automatizzati e, allo stesso tempo, di offrire supporto personalizzato in operazioni complesse come la valutazione di crediti e la prevenzione delle frodi.

Prospettive di sviluppo territoriale e sociale

L’intervento del presidente della Regione, Michele de Pascale ha ricordato che l’innovazione deve “servire a migliorare la vita delle persone” e arrivare anche nelle aree più periferiche. L’accademico Stefano Zamagni ha avvertito contro una tecnologia che agisca come se l’uomo fosse assente, mentre Leonardo Becchetti ha evidenziato che la prossimità delle BCC consente di mantenere la ricchezza nei territori e costruire credito sulla conoscenza delle persone.

In chiusura del convegno a Rimini è stato annunciato il Premio Doriana Lamborghini – Persone, Parità e Cooperazione destinato a sostenere progetti che valorizzino la presenza femminile e la solidarietà nel credito cooperativo.

Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.