Il primo luglio segna un giorno di addii per il Torino. Diversi giocatori, arrivati nei mesi scorsi, lasciano la squadra dopo la scadenza dei loro contratti. Tra questi, alcuni hanno lasciato un segno indelebile, mentre altri non sono riusciti a convincere del tutto.
Uno dei colpi più interessanti del mercato invernale era stato l’arrivo di Rafael Obrador un laterale spagnolo che ha conquistato sia la dirigenza che i tifosi. Tuttavia, la sua avventura in granata potrebbe non essere ancora conclusa.
Obrador ed Ebosse: due storie diverse
Rafael Obrador classe 2004, è arrivato a Torino nel mercato di gennaio e ha dimostrato rapidamente le sue qualità. Dopo un periodo di ambientamento, ha contribuito con un gol e tre assist in 17 partite. Nonostante il suo talento, il Torino non ha esercitato il riscatto e Obrador torna al Benfica. Tuttavia, la porta per un suo ritorno non è ancora chiusa.
Un’altra sorpresa è stata Enzo Ebosse un difensore francese arrivato in punta di piedi ma che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nella linea a tre di D’Aversa. Con 13 presenze e un assist, Ebosse ha dimostrato di poter essere un valore aggiunto, ma anche per lui il Torino non ha esercitato il riscatto. Torna all’Udinese, in attesa di una nuova avventura.
Prati, Marianucci e Nkounkou: le delusioni
Non tutti gli arrivi invernali hanno avuto lo stesso successo. Matteo Prati arrivato per rinforzare la mediana, ha offerto prestazioni altalenanti. Con 14 presenze, lascia il Torino con la sensazione di aver potuto fare di più.
Luca Marianucci centrale arrivato in prestito dal Napoli, ha avuto un’esperienza non indimenticabile. Con 11 presenze, torna al Napoli in cerca di riscatto. Infine, Niel Nkounkou terzino francese arrivato lo scorso agosto, ha avuto un apporto modesto con 13 presenze e torna all’Eintracht Francoforte.
Il futuro di Obrador: tra Torino e Deportivo
Il futuro di Obrador è ancora incerto. Dopo una stagione in crescendo, il terzino spagnolo è nel mirino del Deportivo club spagnolo in cui ha già militato in prestito. Il Deportivo, dopo aver conquistato la promozione nella massima serie, sta valutando il suo ritorno per aggiungere qualità alla rosa.
Il Torino, dal canto suo, continua a monitorare la situazione. Nonostante non abbia esercitato il riscatto, la società granata non ha ancora chiuso la porta a un possibile ritorno di Obrador. La sua esperienza in granata ha lasciato un’impressione positiva, e il club potrebbe tornare alla carica per prolungare la sua avventura a Torino.
In un momento di cambiamenti, il Torino si trova a fare i conti con le partenze e le possibili conferme. Mentre alcuni giocatori lasciano definitivamente la squadra, altri potrebbero avere un futuro ancora legato ai colori granata.



