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16 Settembre 2026

Terremoto Campi Flegrei: banche chiamate a sostenere famiglie e imprese

In seguito al terremoto del 31 luglio nei Campi Flegrei, le principali istituzioni napoletane lanciano un appello alle banche per la sospensione delle rate di mutui e finanziamenti.

Terremoto Campi Flegrei: banche chiamate a sostenere famiglie e imprese

Le principali rappresentanze economiche hanno lanciato un appello alle banche per la sospensione delle rate di mutui e finanziamenti dopo il terremoto del 31 luglio nei Campi Flegrei che ha colpito comuni come PozzuoliBacoliMonte di Procida e Quarto. Il messaggio è stato promosso da Ciro Fiola, Vittorio Genna e Matteo De Lise. Ultimo aggiornamento: 8 agosto 2026.

Perché l’appello è stato lanciato

Le istituzioni hanno spiegato che la sospensione delle rate è necessaria per garantire liquidità e continuità alle attività produttive e alle famiglie colpite. L’iniziativa è stata promossa da Ciro Fiola, presidente della Camera di Commercio di Napoli, Vittorio Genna, presidente dell’Unione Industriali di Napoli, e Matteo De Lise, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli. Le richieste includono anche strumenti straordinari di supporto finanziario e la sospensione degli adempimenti fiscali e contributivi per le aree interessate.

Danni, sfollati e misure governative

Il sisma del 31 luglio ha causato danni rilevanti: a Pozzuoli 57 edifici sono stati dichiarati inagibili, 395 abitazioni sono state sgomberate e oltre 700 persone sono state sfollate. Dei 700 sfollati, 568 hanno trovato una sistemazione autonoma. Sono risultate inagibili 13 scuole e 14 edifici di culto, e sono stati effettuati 227 sopralluoghi su 1.182 richieste di controllo. Il governo ha stanziato 100 milioni di euro per la prima fase di intervento e ha previsto misure come il contributo per l’autonoma sistemazione e la proroga fino al 31 dicembre 2027 della struttura del Dipartimento che segue l’emergenza dei Campi Flegrei.

Impatto economico e richieste specifiche al sistema bancario

Le chiusure di attività commerciali e ricettive hanno aggravato la situazione economica. Le rappresentanze economiche hanno chiesto alle banche la sospensione del pagamento delle rate di mutui e finanziamenti “senza penalizzazioni” per famiglie e imprese, oltre alla concessione di strumenti di liquidità straordinaria. L’appello richiama precedenti interventi attivati dopo calamità naturali, con l’obiettivo di evitare che le conseguenze del sisma compromettano la capacità di investimento e la tenuta occupazionale del territorio.

Problemi ai servizi e reazioni della popolazione

La situazione sul territorio è rimasta critica: l’acqua è stata interrotta in diverse zone di Pozzuoli e sono state rafforzate le forniture tramite autobotti dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile regionale. Le squadre tecniche hanno lavorato per interventi sulla rete idrica danneggiata. Le proteste dei residenti sono proseguite, con manifestazioni che hanno richiesto interventi più rapidi, un alloggio stabile per gli sfollati e la messa in sicurezza degli edifici.

Le richieste delle rappresentanze economiche si affiancano alle misure governative già approvate e puntano a ottenere dal sistema bancario misure analoghe a quelle applicate in altre emergenze nazionali, così da sostenere concretamente famiglie, professionisti e imprese nelle aree dei Campi Flegrei colpite dal sisma.

Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.