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7 Agosto 2026

Terremoto Campi Flegrei: banche chiamate a sostenere famiglie e imprese

In seguito al terremoto del 31 luglio nei Campi Flegrei, le principali istituzioni napoletane lanciano un appello alle banche per la sospensione delle rate di mutui e finanziamenti.

Terremoto Campi Flegrei: banche chiamate a sostenere famiglie e imprese

Il terremoto del 31 luglio scorso ha colpito duramente i comuni dei Campi Flegrei tra cui PozzuoliBacoliMonte di Procida e Quarto. In risposta a questa emergenza, le principali istituzioni napoletane hanno lanciato un appello congiunto alle banche per la sospensione delle rate di mutui e finanziamenti.

L’iniziativa è stata promossa da Ciro Fiola presidente della Camera di Commercio di NapoliVittorio Genna presidente dell’Unione Industriali Napoli e Matteo De Lise presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli. Questi rappresentanti chiedono al sistema bancario di attivare misure straordinarie per sostenere famiglie e imprese colpite dal sisma.

L’importanza di un intervento rapido

Le istituzioni sottolineano che, in un momento di grande difficoltà, è fondamentale che il sistema bancario dimostri la stessa sensibilità già espressa in occasione di altre emergenze nazionali. La sospensione delle rate di mutui e finanziamenti senza penalizzazioni è vista come un passo cruciale per garantire liquidità e continuità alle attività produttive.

Secondo Fiola, Genna e De Lise, il sistema del credito deve svolgere un ruolo decisivo nella gestione dell’emergenza. Un intervento rapido potrebbe alleggerire il peso economico che grava su cittadini, professionisti e imprese, evitando che le conseguenze del sisma compromettano la capacità di investimento e la tenuta occupazionale del territorio.

Il precedente di altre emergenze

L’appello richiama il precedente di numerosi istituti di credito che, negli ultimi anni, hanno già attivato analoghe iniziative in occasione di terremoti, alluvioni e altri eventi calamitosi. Questi esempi dimostrano che il sistema bancario può essere un alleato concreto per le comunità colpite.

Le istituzioni napoletane sperano che anche in questa circostanza il sistema bancario possa dimostrare la stessa vicinanza concreta alle comunità colpite. Un segnale forte di responsabilità e collaborazione tra istituzioni, sistema bancario e mondo produttivo potrebbe aiutare famiglie e imprese ad affrontare l’emergenza con maggiore serenità e a disporre degli strumenti necessari per una rapida ripresa economica.

Le misure richieste

Le misure straordinarie richieste includono la sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti senza penalizzazioni per famiglie e aziende. Inoltre, si chiede di offrire strumenti di sostegno finanziario in grado di garantire liquidità e continuità alle attività produttive.

Queste iniziative si affiancano alle misure già richieste al Governo per la sospensione degli adempimenti fiscali, contributivi e previdenziali. L’obiettivo è creare un ambiente economico più favorevole per la ripresa del territorio.

Le istituzioni napoletane sperano che il sistema bancario risponda prontamente a questo appello, dimostrando ancora una volta la sua capacità di sostenere le comunità in momenti di crisi.

Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.