In un mondo sempre più interconnesso e soggetto a crisi globali, la sovranità digitale e alimentare emergono come pilastri fondamentali per la sicurezza nazionale. Mentre l’Italia affronta sfide climatiche e geopolitiche, il Brasile punta a rafforzare la propria capacità tecnologica. Entrambi i Paesi stanno adottando Strategie innovative per garantire resilienza e autonomia in settori cruciali.
La sovranità digitale non si limita alla localizzazione dei dati, ma implica la capacità di gestire infrastrutture, fornitori e interdipendenze tecnologiche. Questo approccio è essenziale per mantenere l’autonomia decisionale e costruire condizioni solide per la continuità operativa, soprattutto in tempi di crisi.
L’Italia e la sfida della sovranità alimentare
Il settore agroalimentare italiano, un comparto strategico per il Paese, deve affrontare sfide sempre più complesse. Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato l’importanza di adottare un approccio strutturale per rendere l’agricoltura più resiliente. Le condizioni climatiche estreme di quest’estate, con ondate di caldo e violenti acquazzoni, hanno creato preoccupazioni per i prossimi raccolti.
Per affrontare queste sfide, l’Italia sta investendo in innovazione tecnologica e ricerca. Le Tecniche di evoluzione assistita, ad esempio, possono aiutare a sviluppare colture più resistenti agli stress climatici. Inoltre, il Governo ha approvato il provvedimento Coltivaitalia, che prevede un investimento di oltre un miliardo di euro per rafforzare le filiere strategiche, sostenere l’allevamento e favorire il ricambio generazionale.
Misure per affrontare le crisi geopolitiche
Le tensioni geopolitiche, come quelle nel Medio Oriente, possono avere ripercussioni significative sul comparto agroalimentare italiano. Il Governo sta monitorando attentamente la situazione e ha adottato misure per contenere l’aumento dei costi di produzione. Tra queste, il rafforzamento della riserva di crisi della Politica Agricola Comune (PAC) e l’agevolazione sul gasolio agricolo, unica in Europa.
Il ministro Lollobrigida ha ribadito l’importanza di preparare il settore agricolo per il futuro, sottolineando che la sicurezza alimentare è una questione di sicurezza nazionale. Il Governo è pronto ad adottare ulteriori misure se necessario, continuando a lavorare in stretto raccordo con la Commissione europea.
Il Brasile investe nella sovranità digitale
Il Brasile sta facendo passi da gigante per rafforzare la propria sovranità digitale. Il presidente Luiz Inacio Lula da Silva ha annunciato uno stanziamento di circa 830 milioni di euro per rafforzare la capacità tecnologica del Paese. Al centro del progetto c’è l’acquisto di un supercomputer da circa 360 milioni di euro, che dovrebbe entrare in funzione entro il 2027.
Questo investimento fa parte del Piano brasiliano per l’intelligenza artificiale e mira a consentire a università, centri di ricerca, imprese e istituzioni pubbliche di addestrare modelli di IA e sviluppare nuove applicazioni. Il governo brasiliano punta a costruire una filiera tecnologica nazionale, riducendo la dipendenza dall’estero e rafforzando la sovranità digitale del Paese.
Collaborazione con aziende cinesi
Il progetto brasiliano prevede anche la collaborazione con aziende cinesi come Huawei e iFlytek. Questa partnership include investimenti per circa 435 milioni di euro nell’arco di cinque anni, il trasferimento di tecnologia e la formazione di 3.000 professionisti brasiliani. Inoltre, è previsto lo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale in lingua portoghese e la creazione di un Centro nazionale per la trasparenza algoritmica e un’IA affidabile.
Il governo brasiliano intende anche rafforzare lo sviluppo di chip con architettura aperta, un passo fondamentale per garantire autonomia tecnologica. Questi investimenti mirano a creare un ecosistema tecnologico nazionale robusto e competitivo, capace di affrontare le sfide del futuro.
Questi investimenti in innovazione e resilienza sono essenziali per affrontare le crisi globali e garantire sicurezza e autonomia nei settori chiave.



