Le nuove normative proposte dalla SEC potrebbero avere un impatto significativo sulle principali blockchain, secondo un’analisi di Zach Pandl di Grayscale. In particolare, EthereumSolana e BNB Chain potrebbero trarre vantaggio da una maggiore emissione di token, attirando più emittenti e investitori statunitensi.
La proposta della SEC, denominata Regulation Crypto Assets mira a facilitare la raccolta fondi basata sui token, un’area che è stata storicamente ostacolata dall’ambiguità normativa. Secondo Pandl, le nuove linee guida potrebbero sbloccare e generare valore per queste reti blockchain.
Le potenziali beneficiarie delle nuove regole
Le blockchain pubbliche come EthereumSolana e BNB Chain potrebbero vedere un’espansione delle loro attività grazie alle nuove normative. Queste piattaforme di smart contract forniscono infrastrutture per asset digitali e applicazioni decentralizzate, estendendo l’uso delle criptovalute oltre i pagamenti e la riserva di valore.
La proposta della SEC crea due percorsi di offerta: uno che permette di raccogliere fino a 5 milioni di dollari in quattro anni e un altro che consente offerte fino a 75 milioni di dollari in ciascun periodo di 12 mesi. Il percorso di offerta più ampio comporterebbe obblighi di informativa e rendicontazione più ampi, con gli emittenti idonei che devono fornire informazioni descrittive e presentare bilanci e relazioni periodiche.
Il ruolo del safe harbor
Un aspetto cruciale della proposta è il safe harbor condizionale, che si basa sull’interpretazione della SEC di. Questo meccanismo permette a una criptovaluta di cessare di essere soggetta a un contratto di investimento, a determinate condizioni. Ciò potrebbe ridurre gli incentivi per gli sviluppatori di blockchain e gli emittenti di token a operare al di fuori degli Stati Uniti.
La differenza tra token di raccolta fondi e azioni tokenizzate
La proposta della SEC riguarda le criptovalute di nuova emissione utilizzate per finanziare progetti blockchain, piuttosto che le rappresentazioni digitali di azioni di società quotate già esistenti. Questi token possono fornire accesso a reti, applicazioni o servizi, raccogliendo al contempo capitali per il loro sviluppo.
A differenza dei token di raccolta fondi di nuova emissione, le azioni tokenizzate possono avvalersi di diverse strutture proprietarie per rappresentare azioni di società quotate in borsa già esistenti o diritti correlati sull’infrastruttura blockchain. La struttura determina i diritti di proprietà degli investitori e i requisiti applicabili in materia di informativa e di titoli.
La normativa sui cripto-asset rimane una proposta e non può supportare offerte conformi fino a quando la SEC non avrà completato il proprio processo normativo. Il suo impatto finale dipenderà dai criteri di ammissibilità definitivi, dalla partecipazione degli emittenti, dalla domanda degli investitori e dalle blockchain selezionate per le nuove offerte di token.



