Negli ultimi anni sempre più coppie scelgono di integrare il budget delle nozze con un prestito personale. Le richieste variano molto da provincia a provincia: si va dagli oltre 11.300 euro medi richiesti a Como fino a poco più di 7.400 euro in altre aree della Lombardia. In generale, a livello regionale molte coppie programmato rimborsi distribuiti su circa 60 ratecon rate mensili che oscillano in base all’area geografica.
Il ricorso al credito si spiega considerando che il costo medio stimato per una cerimonia completa resta elevato: le coppie affrontano spese che possono superare i 13.700 euro complessivi, a seconda delle scelte su location, catering e fornitori. L’età media di chi richiede il finanziamento varia con il territorio, segnalando diverse tempistiche per la pianificazione di un progetto di vita comune.
Importi medi territoriali e durata dei finanziamenti
In Lombardia l’importo medio richiesto per finanziare un matrimonio si colloca intorno a 9.545 euroda restituire generalmente in circa 60 rate con una rata media mensile di circa 183 euro. Nella regione si registrano forti differenze provinciali: la provincia di Como è quella con le richieste più alte, mediamente 11.329 euroossia il 19% in più rispetto alla media regionale. Seguono Sondrio (10.395 euro), Varese (10.156 euro), Lodi (10.108 euro) e Monza e Brianza (9.767 euro).
Province con importi più bassi in Lombardia
Al contrario, alcune province presentano richieste più contenute: Cremona si attesta su una media di circa 8.440 euromentre Mantova e Bergamo registrano importi medi inferiori, rispettivamente intorno a 7.818 e 7.423 euro. Queste variazioni riflettono differenze nel costo della vita, nelle aspettative degli sposi e nella disponibilità di servizi locali.
Andamento in Toscana e confronto con la media nazionale
In Toscana la domanda di prestiti per nozze mostra numeri leggermente superiori alla media nazionale: l’importo medio regionale è vicino a 9.328 eurocon una rata mensile media di circa 176 euro su un piano di restituzione di circa 60 mesi. La media nazionale delle richieste per finanziare un matrimonio si aggira intorno a 8.817 euroquindi il valore toscano è superiore di circa il 6%.
Situazione nelle province toscane
All’interno della regione, Firenze è la provincia con le richieste più alte (circa 10.752 euro), seguita da PistoiaPrato e Lucca. La provincia di Arezzo si colloca nella fascia intermedia con una domanda media di prestito di circa 9.181 eurosopra la media nazionale ma leggermente sotto quella regionale. L’età media dei richiedenti in Toscana è di circa 45,5 annivalore che suggerisce come la decisione di sposarsi venga affrontata mediamente in una fase di maggiore stabilità economica rispetto ad altre aree.
Voci di spesa che pesano sul budget delle nozze
Dietro gli importi richiesti ci sono molteplici voci che possono far lievitare il conto finale. Tra quelle che incidono maggiormente troviamo gli abiti (per la sposa la forchetta può andare da 500 a 8.000 europer lo sposo da 700 a 3.000 euro), e le relative calzature che possono arrivare fino a 3.000 euro per la sposa. Anche il trucco e l’acconciatura richiedono un investimento non marginale, mediamente tra 175 e 600 euro.
Altre voci significative includono il fotografo (in genere tra 1.500 e 2.500 euro), i fiori per location e cerimonia (da 1.500 fino a 9.000 euro) e il cateringla cui variabilità è elevata ma che spesso si attesta tra 150 e 250 euro a persona. Anche la torta, la musica e le bomboniere contribuiscono in misura rilevante: la torta può costare dai 200 ai 1.500 eurola musica tra 800 e 3.000 euroe le bomboniere dai 5 ai 20 euro a persona.
Alla luce di questi numeri, il ricorso a un prestito per matrimonio appare comprensibile: permette di distribuire la spesa nel tempo e di mantenere il livello desiderato della celebrazione senza rinunce immediate. Tuttavia, è importante valutare tassi, durata e impatto delle rate sul bilancio familiare prima di sottoscrivere un finanziamento.

