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25 Settembre 2026

Premio Ferrero: più di 2.500 euro per ciascuno dei 7.000 dipendenti

Ferrero ha trasformato i risultati di produttività in un bonus di più di 2.500 euro per tutti i lavoratori italiani, con opzioni di welfare e un contributo aggiuntivo del 20%.

Premio Ferrero: più di 2.500 euro per ciascuno dei 7.000 dipendenti

Il colosso dolciario Ferrero, con un fatturato annuo di circa 19 miliardi di euro e oltre 50.000 collaboratori in tutto il mondo, ha confermato la solidità della propria rete produttiva italiana attraverso un incentivo economico destinato a tutti i dipendenti del Paese.

Durante l’incontro previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro, la direzione di Ferrero ha dialogato con le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali – FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA-UIL – e con le rappresentanze della rete commerciale. La tavola rotonda ha analizzato l’andamento dei mercati, le prospettive di produzione, gli investimenti pianificati e lo stato di attuazione dell’accordo integrativo aziendale.

Come è stato calcolato il premio

Il premio di risultato per l’esercizio 2025/2026 è stato definito sulla base di due indicatori distinti. Il risultato economico globale del gruppo, che pesa per il 30% del valore totale, tiene conto di fatturato, margini e redditività consolidati. Il risultato gestionale di ciascuna sede, invece, incide per il restante 70% e misura produttività, efficienza operativa e rispetto dei target di qualità.

Grazie al superamento di oltre il 90% dei valori di riferimento, la media dei premi riconosciuti supera i 2.500 euro lordi per ciascun dipendente. L’importo massimo teorico previsto dal sistema era di 2.730 euro, ma le percentuali di performance hanno determinato gli importi effettivi, tutti soggetti a una ritenuta sostitutiva del 10%.

Importi differenziati per sede

Il beneficio sarà erogato nella busta paga di ottobre a circa 7.000 lavoratori distribuiti tra quattro stabilimenti produttivi – Alba, Balvano (Potenza), Pozzuolo Martesana (Milano) e Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino) – e la rete commerciale. Gli importi più alti sono stati riconosciuti a Sant’Angelo (2.555,47 euro lordi) e alla zona commerciale (2.552,23 euro), seguiti da Alba (2.545,86 euro). Balvano ha ricevuto 2.540,18 euro, lo staff 2.536,39 euro, mentre l’impianto di Pozzuolo ha ottenuto 2.426,02 euro.

Oltre ai dipendenti fissi, Ferrero ha assunto numerosi lavoratori stagionali per far fronte al picco produttivo autunnale e natalizio. I contratti, della durata da tre a sei mesi con eventuali proroghe, prevedono turni a rotazione o la formula “5 continui”, che alterna quattro giornate di lavoro a due di riposo.

Scelta del welfare tramite Ferrero Care

Il premio può essere convertito, in tutto o in parte, in servizi di welfare attraverso la piattaforma digitale Ferrero Care. Le fasce disponibili vanno da 300 a 1.500 euro, in incrementi di 250 euro. La quota convertita non è soggetta a tassazione né a contributi, e Ferrero aggiunge un contributo aziendale pari al 20% dell’importo destinato al welfare.

Tipologie di benefit disponibili

Tra le opzioni offerte troviamo sostegno alla famiglia (asilo nido, rette scolastiche, assistenza per anziani), servizi di mobilità (abbonamenti trasporti, rimborso rata mutuo), tempo libero (abbonamenti sportivi, viaggi, cinema) e assistenza sanitaria (visite specialistiche, esami di laboratorio, check-up). È inoltre possibile investire nella previdenza complementare, garantendo una maggiore sicurezza per il futuro.

Alla conclusione dell’incontro, sia l’azienda che le rappresentanze sindacali hanno espresso piena soddisfazione per i risultati conseguiti, sottolineando l’importanza di mantenere al centro la tutela delle persone e la solidità dei rapporti industriali.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.