Salta al contenuto
22 Maggio 2026

Perché NEAR è esploso: afflussi nell’ETP e upgrade che automatizza la scalabilità

Near guadagna terreno tra capitale istituzionale e un aggiornamento che promette scalabilità automatica, ma permangono dubbi sulla vera cattura di valore

Perché NEAR è esploso: afflussi nell'ETP e upgrade che automatizza la scalabilità

Il token NEAR ha registrato un aumento significativo, toccando un massimo intraday di 2,25 dollari dopo una serie di notizie positive che hanno riacceso l’interesse degli investitori. In poche sedute il prezzo è salito del circa 30% su base intraday, mentre il guadagno da inizio maggio si avvicina al 70%, rendendo NEAR tra gli asset digitali migliori del periodo. Questa dinamica ha spinto brevemente la capitalizzazione di mercato oltre i 2,9 miliardi di dollari, sottolineando il peso degli eventi recenti sulla percezione del progetto.

Alla base della reazione di mercato ci sono due vettori principali: l’interesse istituzionale misurato da afflussi su prodotti di investimento e un upgrade tecnico che promette di automatizzare la crescita della rete. Il quadro non è però monodimensionale: alcuni operatori e sviluppatori mantengono scetticismo sulla capacità del protocollo di trasformare i miglioramenti tecnici in utilizzo reale e valore sostenibile. Nel mezzo, il dibattito su astrazione della catena, commercio agentico e mercificazione di funzionalità continua a polarizzare le opinioni.

Flussi di capitale e segnali dal mercato

Una componente chiave del rally è stata l’attività intorno all’ETP Bitwise NEAR Staking quotato in Europa. Diverse fonti riportano afflussi recenti che vanno dai 3 ai 7 milioni di dollari, e Bitwise indica un patrimonio gestionale complessivo intorno ai 36 milioni di dollari. Questi numeri vengono citati come prova di un crescente interesse istituzionale per NEAR, evidenziando come i prodotti strutturati possano accelerare la visibilità di un token e fornire liquidità aggiuntiva sui mercati. Tuttavia, il valore reale di questi afflussi va valutato nel tempo, poiché l’adozione attiva di servizi sulla rete rimane il fattore determinante per una crescita sostenibile.

Come leggere gli afflussi

Gli afflussi verso un ETP sono spesso interpretati come un segnale di fiducia istituzionale, ma non sempre si traducono in utilizzo on‑chain. È importante distinguere tra capitale parcheggiato e capitale che alimenta l’ecosistema con transazioni e integrazioni commerciali. Inoltre, le cifre riportate dalle fonti possono variare: mentre alcuni comunicati menzionano 3 milioni, altri indicano picchi fino a 7 milioni in periodi ravvicinati, creando confusione che richiede una lettura prudente dei dati.

Il cambiamento tecnico: resharding dinamico

Il secondo fattore strutturale dietro l’interesse per NEAR è l’aggiornamento che introduce il resharding dinamico. Questo sviluppo permette alla rete di aggiungere shard automaticamente quando la domanda cresce, eliminando la necessità di interventi manuali prolungati da parte dei validatori. In termini pratici, il resharding dinamico consente alla blockchain di frammentare e riequilibrare i carichi in tempo reale, fornendo capacità di elaborazione maggiore proprio quando serve e riducendo i tempi di coordinamento per nuove partizioni.

Perché conta per l’economia degli agenti IA

La caratteristica è particolarmente rilevante per un modello di rete pensato per gli agenti di IA che interagiscono e contrattano autonomamente on‑chain. Se la rete può scalare automaticamente come un supermercato che apre nuove casse quando la fila cresce, allora potenzialmente può supportare milioni di bot ad alta frequenza. Questo approccio mira a trasformare Near in un coordination layer per applicazioni agentiche, riducendo i colli di bottiglia e migliorando la resilienza sotto picchi di domanda.

Critiche, rischi e prospettive

Nonostante le buone notizie, emergono questioni rilevanti: alcuni analisti sottolineano come architetture tecniche anche superiori in passato non abbiano prodotto adozione reale per mancanza di distribuzione, developer mindshare e integrazioni aziendali. I critici avvertono che funzionalità come l’astrazione della catena potrebbero essere replicate o vendute a livello applicativo da grandi operatori come Coinbase, riducendo il vantaggio competitivo della rete. Inoltre, la pressione competitiva sui costi di esecuzione rischia di portare le fee verso valori prossimi allo zero, rendendo i volumi di transazione metriche potenzialmente fuorvianti se non accompagnate da modelli di monetizzazione sostenibili per le emissioni di token.

In sintesi, l’ondata rialzista su NEAR è alimentata da una combinazione di afflussi istituzionali e aggiornamenti tecnici promettenti come il resharding dinamico e la firma post‑quantum‑safe. Tuttavia, la trasformazione dell’interesse finanziario in adozione diffusa rimane la vera sfida: il mercato sta scommettendo sulla capacità del protocollo di tradurre miglioramenti infrastrutturali in utilizzo reale e valore sostenibile, mentre gli scettici ricordano che funzionalità tecniche senza distribuzione possono restare lettera morta.

Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.