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17 Ottobre 2026

Nuove linee guida sui mutui verdi: opportunità per famiglie e imprese

La Banca d’Italia propone una definizione standard per i prestiti verdi, mirando a potenziare il risparmio energetico degli edifici e a ridurre le bollette familiari.

Nuove linee guida sui mutui verdi: opportunità per famiglie e imprese

La Banca d’Italia ha recentemente pubblicato lo studio n. 52 della serie Note di stabilità finanziaria e vigilanza dedicato ai prestiti green. Il documento analizza il ruolo dei finanziamenti destinati a migliorare l’efficienza energetica del patrimonio immobiliare, un tema sempre più centrale nella lotta contro il cambiamento climatico. In Europa, gli edifici consumano circa il 40% dell’energia totale e generano il 36% delle emissioni di CO₂, perciò incentivare ristrutturazioni e nuove costruzioni a basso impatto è considerato cruciale per ridurre la dipendenza energetica delle famiglie.

Il panorama dei finanziamenti verdi nel comparto immobiliare

Le banche hanno iniziato a offrire prodotti specifici, detti prestiti green che possono essere garantiti o non garantiti e sono rivolti a interventi di costruzione o ristrutturazione ad alta efficienza. Questi strumenti finanziari mirano a coprire spese per isolamento termico, impianti a energia rinnovabile, sistemi di ventilazione a recupero di calore e altre tecnologie che riducono il fabbisogno energetico. La diffusione di tali prodotti sta crescendo rapidamente, alimentata anche da incentivi fiscali nazionali e da una crescente sensibilità dei consumatori verso le bollette energetiche.

Interventi di ristrutturazione energetica più richiesti

Tra le soluzioni più finanziate troviamo la sostituzione di infissi, l’installazione di pannelli fotovoltaici e la implementazione di pompe di calore. Questi interventi consentono di abbattere i consumi fino al 30-40% e, Le banche, valutando il ritorno sull’investimento, hanno scoperto che i mutui verdi presentano un profilo di rischio comparabile a quello dei tradizionali, grazie anche alla stabilità dei risparmi energetici generati dalle opere.

Dati recenti: la quota dei mutui verdi alle famiglie

Secondo le statistiche raccolte per il periodo 2022-2024, quasi tutte le istituzioni bancarie operative in Italia hanno dichiarato di offrire prodotti green. In particolare, i mutui verdi destinati all’acquisto o alla ristrutturazione di immobili residenziali rappresentano l’11-12% del totale dei nuovi finanziamenti erogati alle famiglie. Questo dato testimonia che il mercato sta superando il semplice ruolo sperimentale per diventare una componente significativa del credito al consumo.

Il vantaggio per le famiglie è duplice: da un lato si ottiene un tasso di interesse spesso più competitivo, dall’altro si beneficia di un risparmio energetico a lungo termine che rende più sostenibili le spese domestiche, soprattutto in periodi di volatilità dei prezzi dell’energia. L’analisi della Banca d’Italia indica inoltre che le famiglie con mutui verdi hanno una maggiore capacità di far fronte a eventuali aumenti delle bollette, grazie alla riduzione della domanda interna di energia.

Ostacoli normativi e proposta di una definizione condivisa

Nonostante la crescita, il settore incontra ancora difficoltà legate all’assenza di una definizione univoca di prestito verde. Le normative attuali sono frammentarie e le interpretazioni variano tra gli operatori di mercato, creando incertezza sia per le banche sia per i richiedenti. La Banca d’Italia, facendo riferimento alle raccomandazioni dell’European Banking Authority (EBA) e alla Tassonomia europea, suggerisce una definizione più snella che mantenga i criteri di sostenibilità ma semplifichi l’applicazione pratica.

Una definizione standardizzata potrebbe favorire una crescita ordinata del mercato facilitare la comparabilità dei prodotti e incentivare gli investimenti nella riqualificazione energetica del patrimonio edilizio. In ultima analisi, la proposta della Banca d’Italia si inserisce in un più ampio sforzo dell’Unione Europea per rendere la transizione energetica più accessibile, riducendo al contempo i costi per le famiglie e contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.