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16 Agosto 2026

Fondo di Garanzia Prima Casa: agevolazioni per disabili e familiari

Dal 3 agosto 2026, il Fondo di Garanzia Prima Casa include nuove categorie di beneficiari, offrendo copertura fino all'80% del mutuo per disabili e familiari.

Fondo di Garanzia Prima Casa: agevolazioni per disabili e familiari

Acquistare una casa è un traguardo importante, ma può diventare un percorso in salita per molte famiglie. Dal 3 agosto 2026, nuove opportunità si aprono grazie all’estensione del Fondo di Garanzia per la Prima Casa che ora include anche le persone con disabilità grave e i loro familiari conviventi.

Questa misura, introdotta dalla legge 2 luglio 2026, n. 116, mira a sostenere economicamente nuclei familiari già gravati dalle spese di cura e assistenza, rendendo più accessibile l’acquisto dell’abitazione principale.

Chi può beneficiare delle nuove agevolazioni

A partire dal 3 agosto 2026, due nuove categorie di beneficiari possono presentare domanda al Fondo Prima Casa:

  • Le persone con disabilità grave accertata ai sensi del comma 3 dell’articolo 3 della legge 104/1992;
  • I componenti di un nucleo familiare nel quale conviva, da almeno due anni, un familiare con disabilità grave.

La tutela non si limita a chi vive direttamente la disabilità, ma si estende anche ai familiari conviventi che assistono un congiunto con disabilità grave. Questa estensione risponde all’esigenza di sostenere economicamente nuclei familiari il cui bilancio è già messo alla prova dalle spese di cura e assistenza.

Quanto copre la garanzia pubblica

Per le persone con disabilità e i familiari conviventi, il Fondo interviene con due livelli di copertura:

  • Una copertura del 50% della quota capitale del finanziamento per tutti i beneficiari delle nuove categorie;
  • Una copertura dell’80% della quota capitale quando il richiedente dispone di un Isee non superiore a 40.000 euro annui.

Anche per questi beneficiari rimane il tetto generale previsto dal Fondo: l’importo del mutuo assistito dalla garanzia non può superare i 250.000 euro. Il limite vale per tutti i mutui garantiti, indipendentemente dalla categoria alla quale appartiene il richiedente.

Quali immobili si possono acquistare

Non tutti gli immobili sono compatibili con l’agevolazione. Restano escluse le abitazioni classificate nelle categorie catastali:

  • A/1: abitazioni di tipo signorile;
  • A/8: ville;
  • A/9: castelli e palazzi di particolare pregio artistico o storico.

È inoltre necessario che la casa non presenti le caratteristiche di lusso indicate dal decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 2 agosto 1969, n. 1072. L’immobile acquistato con la garanzia del Fondo deve essere destinato ad abitazione principale del mutuatario, coerentemente con la finalità sociale dello strumento.

Come richiedere le agevolazioni

Dal 3 agosto 2026 sono disponibili i nuovi moduli e sono operative le procedure che permettono alle persone con disabilità e ai loro familiari di presentare domanda. La procedura prevede:

  • Rivolgersi a una delle banche aderenti al Fondo;
  • Attendere la valutazione della sostenibilità del finanziamento da parte della banca;
  • La banca trasmette a Consap la richiesta di ammissione alla garanzia.

I moduli aggiornati sono disponibili nella sezione dedicata al Fondo Prima Casa sul sito di Consap, dove è possibile consultare anche le procedure operative e le informazioni dettagliate sui requisiti richiesti.

Per le categorie prioritarie diverse da quella legata alla disabilità resta attiva anche la possibilità di chiedere un innalzamento della garanzia quando il mutuo supera l’80% del prezzo di acquisto, oneri accessori compresi, sempre nel rispetto dei limiti Isee previsti. Questa disciplina è stata prorogata al 31 dicembre 2027.

Fino a quella data la garanzia elevata può essere riconosciuta anche quando il tasso effettivo globale applicato dalla banca supera il tasso medio di riferimento. Il confronto tiene conto di un differenziale calcolato sull’andamento del tasso IRS decennale. Se il risultato è favorevole al cliente, la banca deve comunque applicare le condizioni più vantaggiose.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.