Salta al contenuto
17 Luglio 2026

Dalle serre alle imprese familiari: la rinascita economica dell’Uzbekistan

Dalle serre ai ristoranti tradizionali, scopri come l'imprenditorialità sta trasformando le comunità rurali dell'Uzbekistan

Dalle serre alle imprese familiari: la rinascita economica dell'Uzbekistan

In Uzbekistan, un paese in rapida trasformazione economica, l’imprenditorialità rurale sta diventando un motore di sviluppo. Grazie a prestiti agevolati e programmi di formazione, migliaia di famiglie stanno uscendo dalla povertà e creando nuove opportunità di lavoro. Questo fenomeno non solo sta migliorando le condizioni di vita, ma sta anche ridisegnando il panorama economico delle zone rurali.

Dalle serre alle imprese familiari: la storia di O‘lmasjon Jumayev

Nella regione di Fergana, O‘lmasjon Jumayev ha trasformato una piccola serra in una fonte di reddito stabile. Iniziato nel 2013 con un prestito agevolato di 5 milioni di som (circa 370 euro), Jumayev ha ampliato gradualmente la sua attività, passando da 70 metri quadrati a una produzione diversificata che include ortaggi e apicoltura. Oggi, la sua famiglia gestisce quasi mille colonie di api, garantendo un reddito costante e creando lavoro per sé stessi.

Il programma ‘From Poverty to Prosperity’ e il suo impatto

Il governo uzbeko ha lanciato il programma ‘From Poverty to Prosperity’ per sostenere le famiglie a basso reddito. Questo programma combina prestiti agevolatisovvenzioni formazione professionale e sistemi di supporto locali. Secondo i dati governativi, negli ultimi nove anni, 8 milioni di persone sono uscite dalla povertà, riducendo il tasso nazionale dal 35% al 6,8%. Nel 2026, oltre 760.000 famiglie hanno ricevuto piani di sviluppo individuali, e più di 523.000 hanno ottenuto sostegno per avviare microimprese.

Investimenti e risultati concreti

Le autorità hanno destinato oltre 2,2 trilioni di som (più di 162 milioni di euro) in prestiti e 265 miliardi di som (19,6 milioni di euro) in sovvenzioni. Questi fondi hanno permesso a più di 700.000 imprenditori di avviare attività stabili negli ultimi otto anni. Gulnoza Alimova, responsabile del servizio stampa del ministero, ha sottolineato che gli imprenditori stessi contribuiscono a creare lavoro e reddito per le persone in difficoltà.

L’imprenditorialità cresce anche nel turismo e nella cucina tradizionale

Nella regione di Samarcanda, l’imprenditrice Fazilat Jo‘rayeva ha introdotto un concetto di ristorazione in stile yurt, servendo piatti tipici uzbeki ai viaggiatori. Questa attività dà lavoro a circa 35 persone, per lo più donne, e beneficia indirettamente circa 100 famiglie. Jo‘rayeva ha spiegato che il suo obiettivo era creare qualcosa di diverso, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica della cultura locale.

L’allevamento come fonte di reddito nelle aree rurali

Nella regione di Surkhandarya, l’allevamento del bestiame è diventato un’altra fonte di reddito rurale. Akmal Nazarov ha avviato l’allevamento bovino nel 2026 con il sostegno dello Stato. Grazie a un prestito agevolato, ha ampliato la sua attività, fornendo carne ai mercati locali e gestendo diversi punti vendita. Nazarov ha affermato che la sua famiglia ha restituito il prestito in due anni e ora lavora in utile.

Il ruolo delle mahalla nel sistema di riduzione della povertà

Gran parte del sistema uzbeko di riduzione della povertà opera attraverso la struttura delle mahalla, dove gli assistenti hokim locali mettono in contatto i residenti con programmi di formazione, sostegno finanziario e opportunità di business. Nel distretto di Pastdarg‘om, l’assistente hokim Jahongir Normo‘minov ha spiegato che le autorità locali si concentrano sui settori legati alla domanda regionale e al potenziale di export. Grazie a questi programmi, il numero di piccole imprese nella mahalla è passato da 18 a 61 in un anno, e il tasso di povertà è sceso dal 19% al 2,9%.

Grazie a prestiti agevolati programmi di formazione e il supporto delle mahalla, migliaia di famiglie stanno uscendo dalla povertà e costruendo un futuro più prospero.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.