Salta al contenuto
28 Giugno 2026

Assestamento di bilancio 2026: 273 milioni destinati agli investimenti regionali

La Giunta regionale ha deliberato il disegno di legge di assestamento che destina 273 milioni di euro di avanzo 2026 a investimenti nel 2026, con aumenti significativi nelle voci turismo, finanza locale, agricoltura e sanità, secondo le priorità espresse dall'assessore Mauro Baccega

Assestamento di bilancio 2026: 273 milioni destinati agli investimenti regionali

La Giunta regionale ha approvato il disegno di legge di assestamento al bilancio di previsione 2026 e la seconda variazione al bilancio triennale 2026-2028, deliberando il trasferimento dell’avanzo disponibile dell’esercizio 2026 al 2026. La misura, adottata il 26 giugno porta una dotazione aggiuntiva di 273 milioni di euro destinati esclusivamente a spese in conto capitale e adegua il bilancio alle esigenze emerse nell’anno.

Il provvedimento, composto da 76 articoli e ora inviato al Consiglio regionale per l’esame dopo il passaggio in commissione, amplia lo stanziamento per investimenti per il solo 2026: da 458,6 milioni a 731,6 milioni di euro. L’assessore regionale al Bilancio, Finanze e Politiche creditizie, Mauro Baccega ha definito la manovra uno strumento per «dare risposte concrete a Comuni, famiglie e imprese valdostane» e per accelerare l’attuazione del programma di governo.

Approvazione formale e origine delle risorse

Le risorse aggiuntive provengono dall’avanzo di amministrazione 2026 accertato con il rendiconto generale approvato dal Consiglio Valle il 10 giugno. Con l’assestamento la Regione autorizza una variazione di bilancio volta sia a impiegare quell’avanzo per investimenti, sia a riallocare somme in funzione delle priorità emerse nel corso dell’anno. Il testo normativo, articolato in quindici capi, interessa quasi tutti i settori dell’amministrazione regionale e sarà ora esaminato dal Consiglio.

Ripartizione principale delle risorse: numeri e destinatari

La distribuzione dei 273 milioni segue indirizzi precisi: il settore turismo, sport e impianti a fune raccoglie la quota maggiore, con 63 milioni di euro. Di questi, 52,4 milioni sono riservati agli impianti funiviari, 7,4 milioni alle infrastrutture sportive e 1,5 milioni agli interventi nei rifugi alpini. Questa scelta evidenzia l’attenzione verso la componente infrastrutturale del sistema turistico regionale.

Finanza locale, agricoltura e sostegno agli enti

Alla finanza locale e agli enti territoriali vengono aggiunti 59 milioni oltre ai 292 milioni già autorizzati dalla legge di stabilità 2026-2028, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di spesa degli enti locali. L’agricoltura beneficia di un incremento significativo: 29 milioni di euro per sostenere i consorzi di miglioramento fondiario e le imprese agricole, compresi contributi alla Cooperativa Produttori Latte e Fontina per un impianto innovativo e un finanziamento integrativo al Complemento di sviluppo rurale 2026-2027.

Sanità, difesa del suolo e beni culturali

Al settore sanitario sono assegnati 25,5 milioni di euro. Quasi 5 milioni serviranno a coprire il disavanzo di gestione 2026 dell’Azienda USL della Valle d’Aosta; il resto finanzierà un piano di investimenti aziendali comprendente manutenzioni straordinarie, adeguamenti tecnologici, aggiornamento dei sistemi informativi e rinnovo di arredi e mezzi. Per la difesa del suolo e la protezione civile sono previsti 23,7 milioni con 10 milioni destinati alla sistemazione idraulico-forestale e 8 milioni per interventi contro il rischio idrogeologico.

I beni culturali ricevono 15,2 milioni di euro per opere su immobili di proprietà regionale, includendo la manutenzione del MegaMuseo di Aosta e un contributo per il restauro della navata centrale della Chiesa dei Santi Pietro e Orso. Questo capitolo sottolinea l’impegno per la conservazione del patrimonio storico-regionale.

Altri capitoli finanziati e interventi di contesto

I servizi istituzionali e generali ottengono risorse per la razionalizzazione del patrimonio immobiliare: 10 milioni per l’acquisto di immobili attualmente in locazione e 5,8 milioni per il recupero di Casa Berton ad Aosta, destinata alla sede del Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta. Trasporti, viabilità e infrastrutture stradali ricevono 9,2 milioni per la rete viaria e la manutenzione straordinaria dei treni.

L’edilizia scolastica ha una dotazione di 9 milioni per interventi prioritari sugli edifici regionali; la stessa cifra è allocata allo sviluppo economico, con 7 milioni destinati al fondo di rotazione per mutui agevolati alla prima abitazione e per il recupero degli edifici nei centri storici. Infine il settore ambiente ottiene 5,7 milioni di cui 5,2 milioni per il rifinanziamento delle agevolazioni all’acquisto di veicoli a basse emissioni, biciclette a pedalata assistita e infrastrutture di ricarica domestica.

Secondo l’assessore Baccega, l’atto rappresenta «un’accelerazione concreta» nell’attuazione del programma di governo e mostra come la crescita delle entrate possa tradursi in opere pubbliche e servizi per la comunità. Con il passaggio in Consiglio si aprirà la fase di discussione politica sul dettaglio e sulle ulteriori scelte di approvazione delle singole misure.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.