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23 Luglio 2026

Acea conferma guidance 2026 con utili in crescita e investimenti strategici

Acea presenta i risultati del primo semestre 2026 con un utile netto consolidato in forte crescita e conferma la guidance per l'anno in corso.

Acea conferma guidance 2026 con utili in crescita e investimenti strategici

Acea ha presentato i risultati del primo semestre 2026, evidenziando una crescita significativa degli utili e confermando la guidance per l’anno in corso. Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Alessandro Rivera, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026, sottolineando la solidità del percorso di crescita del gruppo.

L’Amministratore Delegato Fabrizio Palermo ha commentato i risultati, affermando che la performance economico-finanziaria è in linea con gli obiettivi del gruppo, dimostrando l’efficacia della strategia adottata e l’impegno delle risorse umane. La conferma della guidance 2026 testimonia la capacità di Acea di generare valore per tutti gli stakeholder.

Investimenti e performance finanziaria

Nel primo semestre 2026, Acea ha registrato investimenti per 663 milioni di euro, con un focus sui business regolati che rappresentano circa il 91% delle capex nette. Gli investimenti totali previsti per l’anno sono di circa 1,5 miliardi di euro, di cui 1,2 miliardi di euro netti di contributi pubblici.

I ricavi consolidati pro-forma hanno raggiunto 1.554,6 milioni di euro, con una crescita del 2% rispetto allo stesso periodo del 2026. Le attività regolate contribuiscono per circa 1,2 miliardi di euro, confermandosi su livelli sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente. L’EBITDA pro-forma ricorrente è aumentato del 4% a 719 milioni di euro, sostenuto dalla crescita organica dei business regolati.

Dettagli sui risultati finanziari

L’EBITDA consolidato pro-forma si attesta a 721,0 milioni di euro, in lieve flessione (-1,9%) rispetto al primo semestre 2026. Questa variazione riflette principalmente la contabilizzazione dei premi per la qualità tecnica e contrattuale del servizio idrico integrato per il periodo 2026-2026, nonché gli effetti della variazione di perimetro legata alla cessione delle attività di Alta Tensione (AT) e di alcuni asset fotovoltaici, oltre al deconsolidamento di Publiacqua.

L’apporto delle diverse attività all’EBITDA consolidato è il seguente: Acqua Italia 59%, Reti e Illuminazione Pubblica 30%, Ambiente 6%, Produzione 5%. Il 95% dell’EBITDA ricorrente deriva dai business regolati Acqua Italia e Reti e dalle attività di Illuminazione Pubblica e Ambiente.

Convocazione assemblea straordinaria e ordinaria

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea Straordinaria e Ordinaria degli Azionisti di Acea per i giorni 7 e 8 settembre 2026, rispettivamente in prima e seconda convocazione. Tra i punti all’ordine del giorno figurano la modifica dell’articolo 15.1 dello Statuto, l’ampliamento del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione da 13 a 14 e la nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione.

In base a quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5 i risultati economici e i dati comparativi consolidati al 30 giugno 2026 sono stati riesposti al fine di riflettere la classificazione di Acea Energia come ‘discontinued operation’, operata nel 2026.

Utile netto e prospettive future

L’utile netto consolidato ha raggiunto 454,5 milioni di euro, in crescita del 100,5% rispetto al primo semestre 2026. Questo risultato beneficia, tra le altre, della plusvalenza realizzata a seguito della cessione di Acea Energia (268,5 milioni di euro). L’utile netto ricorrente registra un incremento del 16% a 176 milioni di euro, beneficiando della positiva dinamica registrata a livello operativo.

Gli ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti si attestano complessivamente a 382,5 milioni di euro, in aumento (+6,1%) rispetto allo scorso anno. L’EBIT consolidato pro-forma passa da 374,4 milioni di euro del primo semestre 2026 a 338,4 milioni di euro nel 1H2026. La variazione è principalmente riconducibile agli effetti non ricorrenti e alle modifiche del perimetro di consolidamento che hanno interessato i periodi a confronto.

Gli oneri finanziari netti pro-forma si attestano a 69,6 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il primo semestre 2026 (66,9 milioni di euro). Al 30 giugno 2026, il costo globale medio del debito del Gruppo Acea si attesta al 2,16%, evidenziando un lieve incremento rispetto al 30 giugno 2026 (2,07%).

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.