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29 Agosto 2026

Accesso al credito per le PMI: la situazione critica nel 2026 e le prospettive future

Le piccole e medie imprese italiane stanno affrontando una crisi di accesso al credito, con un calo significativo dei prestiti e un aumento dei costi. Scopri come le associazioni di categoria stanno cercando di supportare le imprese in difficoltà.

Accesso al credito per le PMI: la situazione critica nel 2026 e le prospettive future

Le piccole e medie imprese (PMI) italiane stanno affrontando una crisi sempre più grave nell’accesso al credito. Negli ultimi anni, la situazione è peggiorata, con un calo significativo dei prestiti e un aumento dei costi per le piccole imprese. Questo fenomeno sta colpendo particolarmente gli artigiani, che si trovano in una posizione ancora più difficile.

La riduzione degli sportelli bancari e le decisioni centralizzate stanno cambiando il rapporto tra banche e imprese, rendendo più difficile ottenere finanziamenti. Le tensioni globali, come la guerra in Ucraina e le crisi energetiche, stanno aggravando la situazione, rendendo il mercato del lavoro meno stabile e aumentando la necessità di credito per le imprese.

Il calo dei prestiti alle PMI in Lombardia

In Lombardia, la situazione è particolarmente critica. I prestiti alle società di persone e alle imprese con meno di 20 addetti sono diminuiti del 32,87% nella provincia di Como e del 33,60% nella provincia di Lecco. Questo calo è il secondo più consistente nella regione, dove la media si attesta al 23,30%. La riduzione degli sportelli bancari e la mancanza di punti di riferimento locali hanno contribuito a questa situazione, rendendo più difficile per le imprese ottenere il supporto necessario.

Le cause del calo dei prestiti

Tra le cause principali del calo dei prestiti alle PMI ci sono i cambiamenti strutturali del mondo bancario. La chiusura di molti sportelli fisici e le decisioni prese a livello centrale hanno ridotto la vicinanza e la conoscenza del tessuto locale che caratterizzavano in passato il rapporto tra banca e impresa. Questo ha reso più difficile per le imprese ottenere finanziamenti e supporto.

Le tensioni globali, come la guerra in Ucraina e le crisi energetiche, stanno mettendo in difficoltà quasi tutti i settori. Questo ha portato a una riduzione degli sportelli bancari e a un aumento della necessità di credito per le imprese, che si trovano in difficoltà sul fronte del lavoro e degli investimenti.

Il ruolo di Artigiancassa e le soluzioni proposte

Per affrontare questa situazione, le associazioni di categoria stanno cercando di offrire supporto alle imprese. Confartigianato, ad esempio, sta lavorando per fornire consulenze fiscali e a 360 gradi, oltre a offrire consigli e accompagnare le imprese per aiutarle a ottenere il credito necessario. Inoltre, la nuova Artigiancassa sta cercando di offrire risposte immediate e puntuali alle esigenze creditizie degli artigiani e delle piccole imprese.

Le associazioni stanno anche lavorando per rafforzare gli strumenti di garanzia e i Confidi, affinché le piccole imprese possano continuare a investire, crescere e contribuire alla competitività del Paese. Questo è fondamentale per aiutare le imprese a superare le difficoltà attuali e a prepararsi per il futuro.

È importante che le imprese si rivolgano a queste associazioni per ottenere il supporto necessario e affrontare le sfide dell’accesso al credito.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.