Salta al contenuto
21 Giugno 2026

Musk contro il fondo sovrano per l’IA: meglio denaro diretto ai cittadini

Elon Musk suggerisce un cambiamento radicale nella gestione dei fondi pubblici, proponendo pagamenti diretti ai cittadini invece di investimenti in aziende di intelligenza artificiale.

Musk contro il fondo sovrano per l'IA: meglio denaro diretto ai cittadini

Elon Musk, il magnate di SpaceX e Teslaha lanciato una proposta provocatoria: invece di investire in aziende di intelligenza artificiale (IA), il Tesoro degli Stati Uniti dovrebbe distribuire denaro direttamente ai cittadini. Questa idea, espressa il 20 giugno 2026contrasta con le proposte di altri leader politici e solleva importanti questioni economiche.

La discussione è iniziata dopo che il senatore del VermontBernie Sandersha presentato un disegno di legge per creare un fondo sovrano finanziato da un’imposta del 50% sulle azioni delle principali aziende di IA. Musk, invece, sostiene che questa strada non sia la più efficace.

Musk: l’IA e la robotica possono prevenire l’inflazione

Su Xil 20 giugno 2026Musk ha risposto ai commenti del vicepresidente JD Vanceche aveva parlato di un possibile fondo sovrano per l’IA. Musk ha scritto: «Sarebbe meglio che il Tesoro inviasse semplicemente il denaro direttamente alla gente». Secondo lui, l’IA e la robotica possono aumentare la produzione di beni e servizi più velocemente dell’offerta di moneta, evitando così l’inflazione.

«In realtà, la mia previsione è che dovremo lottare disperatamente contro la deflazione», ha aggiunto Musk. Questa posizione non è nuova per lui. Già nel febbraio 2017al World Government Summit di Dubaiaveva parlato della necessità di un reddito di base universale a causa dell’automazione. A aveva introdotto il concetto di reddito elevato universalesostenendo che l’IA avrebbe eliminato la scarsità.

Le differenze con l’amministrazione Trump e Bernie Sanders

Le idee di Musk si contrappongono a quelle dell’amministrazione Trump e di Sandersche propongono un fondo sovrano per l’IA. Sanders ha presentato l’American AI Sovereign Wealth Fund Actche prevede un’imposta una tantum del 50% sulle azioni delle grandi aziende di IA. Trump, invece, ha discusso con Sam Altman di OpenAI e ha indicato come precedente la partecipazione azionaria del CHIPS Act in Intel.

Musk respinge questo modello. Preferisce mantenere le aziende di IA, compresa la sua xAIcompletamente private, tassandone i profitti e distribuendo i proventi sotto forma di pagamenti diretti. Secondo lui, questo approccio preserva gli incentivi per i fondatori ed evita la politicizzazione delle decisioni aziendali.

Il contesto del ‘trillionaire’

La proposta di Musk arriva pochi giorni dopo l’IPO di SpaceXche ha portato il suo patrimonio netto oltre i 1.000 miliardi di dollari. La sua quota in SpaceXcompresa tra il 38% e il 40%unita alle partecipazioni in Teslalo ha reso la prima persona a raggiungere lo status di trillionaire.

Questo traguardo ha suscitato attenzione. Critici come Oxfam lo vedono come un segno di estrema disuguaglianza e chiedono imposte sul patrimonio. I sostenitori, invece, sottolineano che la maggior parte della ricchezza di Musk è costituita da plusvalenze non realizzate legate a settori innovativi come i veicoli elettrici, Internet via satellite e i lanci spaziali.

Gli economisti sono divisi sulla tesi di Musk riguardo alla deflazione. Le banche centrali puntano a un’inflazione moderata vicina al 2%mentre Musk prevede che l’IA e la robotica supereranno il tasso di inflazione entro tre anni. Tuttavia, ci sono ostacoli ingegneristici, energetici e normativi che i robot umanoidi devono affrontare.

David Autor e altri economisti del lavoro sostengono che l’automazione crea nuove categorie di lavoro anche se ne sostituisce di vecchie, un modello che potrebbe complicare la previsione di Musk secondo cui il lavoro diventerà facoltativo.

Il dibattito è aperto: partecipazioni pubbliche nelle società di IA o proprietà privata abbinata a trasferimenti diretti di denaro? La risposta dipenderà dalla rapidità con cui l’IA e la robotica si tradurranno in risultati misurabili e dal verificarsi di deflazione o inflazione.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.