Mara Banti è la nuova managing director di TMF Italia. La nomina, decisa da Econocom, segna un cambiamento nella governance della business unit che si occupa di supporto amministrativo e fiscale alle imprese. La scelta ricade su una figura interna con esperienza consolidata: leadership, conoscenza dei processi e impegno operativo sono stati i criteri chiave per guidare la fase successiva di crescita dell’organizzazione.
Una mossa pensata per crescere sul mercato
La successione si inserisce in una strategia mirata a rafforzare la presenza commerciale e a espandere l’offerta sia per i clienti italiani sia per quelli internazionali. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: aumentare la capacità operativa e creare valore attraverso soluzioni integrate, più snelle e ripetibili. In pratica, la nuova direzione dovrebbe accelerare la standardizzazione dei processi e innalzare la qualità del servizio, rendendo l’operatività più efficiente e meno soggetta a errori.
Perché la scelta ricade su Mara Banti
La nomina privilegia competenze che combinano esperienza manageriale e conoscenza dei meccanismi interni dell’azienda. Questo mix è pensato per garantire continuità operativa e rapidità di intervento sui punti critici. La leadership richiesta non è solo gestionale: serve anche capacità di coordinare team multidisciplinari e guidare progetti complessi, riducendo tempi e costi di implementazione.
Cosa farà in concreto la nuova leadership
La guida di TMF Italia avrà il compito di integrare attività commerciali, processi di delivery e iniziative di miglioramento continuo. Priorità: ottimizzare l’efficienza operativa, migliorare la qualità del servizio e sviluppare le competenze interne. Gli interventi attesi sono mirati e concreti: mappatura dei processi, automazione delle attività ripetitive, e interventi formativi per il personale.
Tecnologia, compliance e RegTech
L’adozione di strumenti digitali è al centro del piano di crescita. Automatizzare procedure contabili, semplificare gli adempimenti normativi e rendere più fluida la gestione delle risorse umane sono leve fondamentali per aumentare la scalabilità e ridurre gli errori. Al tempo stesso, il tema della protezione dei dati resta cruciale: processi certificati, policy chiare e controlli formali saranno necessari per contenere il rischio di non conformità. Per questo è probabile un aumento degli investimenti in RegTech e sistemi di controllo interno nei prossimi mesi.
Impatto su clienti, partner e persone
Un cambio alla guida può tradursi in servizi più standardizzati e in una maggiore efficienza operativa, con ricadute positive sui rapporti con clienti e partner. Internamente, la riorganizzazione punta a promuovere modelli di lavoro più collaborativi e percorsi di formazione continua, elementi che possono migliorare retention e clima aziendale. Per le imprese clienti, aspettarsi procedure più solide e tempi di risposta più rapidi è un risultato concreto.
Un segnale per Econocom
Per Econocom, la nomina rappresenta un investimento sulla leadership interna e sulla capacità di sostenere obiettivi di medio-lungo termine. Rafforzare i team dirigenti e puntare su competenze specifiche è parte della strategia per consolidare la reputazione del gruppo e uniformare prassi operative tra le business unit, riducendo inefficienze e migliorando la customer experience. L’esito dipenderà dall’implementazione di processi certificati, dall’adozione di strumenti digitali e dall’investimento sul capitale umano, tutte leve decisive per tradurre le intenzioni in risultati misurabili.

