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12 Giugno 2026

Le peggiori scelte di borsa di Donald Trump nel 2026

Un'analisi approfondita delle scelte di investimento azionario di Donald Trump nel 2026, rivelando le operazioni che hanno portato alle maggiori perdite finanziarie

Le peggiori scelte di borsa di Donald Trump nel 2026

Donald Trump, noto per le sue numerose scommesse finanziarie, ha recentemente rivelato attraverso dichiarazioni ufficiali un portafoglio azionario che include alcune scelte piuttosto discutibili. Nel corso del 2026, il presidente ha effettuato una serie di investimenti che hanno portato a perdite significative, nonostante i suoi precedenti successi nel settore tecnologico.

Tra i suoi peggiori acquisti, spicca l’investimento in Kura Sushi Usa una catena di ristoranti di sushi su nastro trasportatore. Il 2 febbraio, Trump ha investito tra 1 e 5 milioni di dollari in questa azienda, nonostante la sua preferenza culinaria per cibi fritti e fast food. Da allora, il titolo di Kura è sceso del 18%, rendendo questo acquisto uno dei più sfortunati dell’anno.

Le perdite nel settore tecnologico

Nonostante i suoi successi con le aziende tecnologiche legate all’intelligenza artificiale Trump ha subito perdite significative con alcuni titoli del settore. Il 10 febbraio, ha acquistato azioni di Workday e Adobe due colossi del software, per un valore compreso tra 1 e 5 milioni di dollari ciascuna. Entrambe le aziende hanno visto un calo dei loro titoli a causa dei timori che i loro prodotti possano essere sostituiti da nuove tecnologie generative. Adobe è scesa del 10% e Workday del 20%, con una perdita complessiva stimata di circa 900mila dollari.

L’impatto dell’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale ha avuto un ruolo cruciale nelle performance del portafoglio di Trump. Mentre alcune aziende del settore hanno registrato guadagni significativi, altre hanno subito perdite a causa dell’ansia degli investitori. Questo dualismo ha reso il mercato azionario particolarmente volatile e imprevedibile.

Le perdite nel settore fintech e aerospaziale

Tra i peggiori acquisti di Trump figura anche Fidelity National Information Services un colosso del settore fintech. L’azienda ha registrato una perdita del 37% dal momento dell’acquisto, con una perdita stimata di oltre 1 milione di dollari. Anche Boeing il gigante aerospaziale, ha subito un contraccolpo a causa delle tensioni geopolitiche e delle deludenti aspettative di vendita in Cina.

Nonostante le dichiarazioni degli alleati di Trump, che sostengono che le sue decisioni di investimento siano gestite da istituzioni finanziarie terze e indipendenti, le perdite registrate sollevano dubbi sull’efficacia di queste scelte. La portavoce della Casa Bianca ha liquidato le domande sui conflitti d’interesse definendole una ‘retorica trita’, ma le perdite finanziarie continuano a essere un argomento di discussione.

Le perdite registrate in vari settori, dall’intelligenza artificiale al fintech, hanno messo in evidenza le sfide di un mercato azionario sempre più complesso e imprevedibile.

Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.