Salta al contenuto
9 Giugno 2026

Kylian Mbappé e la nazionale francese contro l’uso delle loro immagini in pubblicità

Kylian Mbappé e altri giocatori della nazionale francese sono in disaccordo con la FFF per l'uso delle loro immagini in una campagna pubblicitaria di Betclic.

Kylian Mbappé e la nazionale francese contro l'uso delle loro immagini in pubblicità

Kylian Mbappé e altri giocatori della nazionale francese hanno espresso il loro malcontento per l’uso delle loro immagini in una campagna pubblicitaria di Betclic, partner ufficiale della Federazione calcistica francese (FFF). La controversia riguarda l’uso delle immagini dei giocatori in una promozione legata alle scommesse sportive, alla vigilia dei Mondiali.

La questione ha creato tensioni all’interno della squadra, con Mbappé e Rayan Cherki tra i più critici. Le immagini contestate sono state scattate durante un servizio fotografico a Clairefontaine, la sede di allenamento della nazionale. I giocatori sostengono di non essere stati informati su come sarebbe stato utilizzato il materiale.

La convenzione del 2026 e i diritti d’immagine

Una convenzione collettiva sui diritti d’immagine, firmata nel settembre 2026, regola le modalità di utilizzo dell’immagine della squadra con gli sponsor della FFF. Secondo la convenzione, è consentito l’uso collettivo delle immagini quando almeno cinque giocatori appaiono insieme a rotazione, come nel caso della campagna Betclic.

Mbappé è stato tra i critici più accesi, in linea con la sua riluttanza ad associare la propria immagine a marchi di scommesse o di fast food. Il suo avvocato, Delphine Verheyden, ha sostenuto che l’immagine di un giocatore è legata ai suoi valori e che le campagne degli sponsor dovrebbero allinearsi a essi, data l’influenza che i giocatori internazionali di spicco esercitano sui tifosi più giovani.

Le precedenti controversie e le tensioni con la FFF

Prima dei Mondiali del 2026, Mbappé si era brevemente rifiutato di partecipare a un servizio fotografico per gli sponsor a Clairefontaine a causa degli accordi sui diritti d’immagine dei giocatori. Questo episodio aveva spinto la federazione ad accettare di rivedere le proprie regole, portando alla convenzione del 2026 che ora è al centro della controversia.

La controversia segue precedenti tensioni all’interno della squadra sui bonus post-torneo e sull’assegnazione dei biglietti. I giocatori hanno chiesto una spiegazione e una ritrattazione, e la federazione avrebbe tempo fino a settembre per appianare la questione. La Francia esordirà nel Gruppo I contro il Senegal il 16 giugno, prima di affrontare Iraq e Norvegia.

Il dibattito sul gioco d’azzardo nel calcio

L’episodio fa riemergere una tensione ricorrente sul dominio del gioco d’azzardo sul calcio, che va ben oltre i confini della Francia. Club e autorità di regolamentazione stanno prendendo le distanze dai proventi delle scommesse. Il divieto di sponsorizzazione del gioco d’azzardo della Premier League ha spinto gli operatori verso il fondo della gerarchia delle maglie, mentre le autorità hanno deciso di inasprire le regole sulla pubblicità delle scommesse prima del torneo.

Sebbene la controversia su Betclic sia stata accantonata fino al termine della competizione di punta, sembra destinata a riemergere in autunno. I giocatori della nazionale francese hanno deciso di non intensificare la protesta prima dei Mondiali, ma la questione potrebbe avere ripercussioni significative nel futuro prossimo.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.