Educazione finanziaria per imprese e famiglie: continuità e passaggio generazionale

Un percorso pratico che unisce finanza d'impresa e gestione del patrimonio familiare per prevenire criticità e facilitare il passaggio generazionale

Un incontro aperto a imprese, liberi professionisti, artigiani e famiglie per mettere in relazione la gestione aziendale con il patrimonio personale. L’evento, gratuito ma con registrazione obbligatoria, propone strumenti concreti e spunti pratici per costruire una strategia finanziaria coerente tra casa e impresa.

Chiara Ferrari, ex sustainability manager in Unilever e consulente ESG, sottolinea come la pianificazione patrimoniale, guardata attraverso la lente ESG, non sia solo un’esigenza fiscale o legale: diventa uno strumento per ridurre i rischi e sfruttare opportunità di lungo periodo. Questo approccio aiuta a proteggere il valore creato dall’attività e a rendere più fluida la sua trasmissione alle generazioni successive.

Perché vale la pena armonizzare scelte aziendali e familiari? Quando budget domestico e asset aziendali vengono analizzati insieme, emergono rischi condivisi che altrimenti resterebbero nascosti. Una visione integrata favorisce una migliore allocazione del capitale, preserva la liquidità operativa e facilita decisioni che non compromettono il funzionamento quotidiano dell’impresa. In pratica, significa prepararsi: avere riserve di cassa adeguate, piani successori chiari e una governance che metta d’accordo interessi familiari e necessità aziendali.

L’incontro si sviluppa su più fronti. Si parte dal controllo dei flussi di cassa e dalla costruzione del budget, per passare a strategie di investimento tarate sul profilo di rischio della famiglia e dell’impresa. Verranno presentati casi concreti e strumenti operativi: come costituire una riserva di liquidità, come definire l’allocazione degli investimenti, quali accorgimenti adottare per una successione ordinata e sostenibile. L’obiettivo è dare indicazioni spendibili da subito, non solo concetti teorici.

Chi partecipa potrà anche confrontarsi con esempi reali: aziende che hanno già adottato un modello integrato raccontano percorsi, scelte e risultati. Questi casi aiutano a capire quali scelte migliorano la governance, chiariscono responsabilità e rendono più efficiente la gestione della liquidità rispetto agli impegni aziendali. La sostenibilità qui assume un valore concreto: decisioni finanziarie attente riducono l’esposizione al rischio e liberano risorse per investimenti futuri.

L’iniziativa è promossa da Poste Italiane in collaborazione con la Camera di Commercio di Bergamo e Bergamo Sviluppo. È pensata per microimprenditori, professionisti, artigiani e famiglie che vogliono acquisire competenze pratiche e strumenti immediatamente applicabili. Le sessioni, tenute in una sala pubblica della Camera di Commercio, alternano momenti divulgativi, esercitazioni e spazi per domande, così da favorire un dialogo diretto con i relatori.

Cosa portarsi a casa dopo l’incontro? Una maggiore consapevolezza degli asset in gioco e una prima traccia di piano di continuità che metta al sicuro il valore economico e le relazioni che sostengono l’attività. Come primo passo concreto si suggerisce di mappare gli asset, fissare obiettivi a breve e medio termine e definire regole chiare per l’utilizzo delle risorse. Coinvolgere i potenziali eredi in percorsi formativi mirati aiuta a trasferire competenze e responsabilità in modo efficace.

L’evento vuole diventare anche uno spazio pratico di confronto: competenze finanziarie e strumenti operativi devono dialogare per sostenere crescita e stabilità. Dal punto di vista ESG, educare la famiglia e distribuire responsabilità significa trasformare scelte quotidiane in valore intergenerazionale. I promotori prevedono, come passo successivo, percorsi formativi dedicati agli eredi e agli stakeholder locali per tradurre le conoscenze acquisite in pratiche verificabili e ripetibili.

Scritto da AiAdhubMedia

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