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Nel contesto economico attuale, il mercato dei mutui in Puglia ha mostrato dynamics interessanti. Secondo i dati forniti da Kìron Partner SpA, una delle principali società di mediazione creditizia del Gruppo Tecnocasa, è fondamentale considerare le preferenze delle famiglie pugliesi riguardo ai mutui. Queste preferenze riguardano vari aspetti come lo scopo del finanziamento, la tipologia di tasso e la durata media dei prestiti.
Motivazioni alla base delle richieste di mutuo
L’acquisto della prima casa continua a rappresentare la motivazione principale per la richiesta di un mutuo in Puglia, attestandosi all’87,2% del totale. Questo dato evidenzia come il sogno di una casa di proprietà sia ancora molto forte nella regione. Al contrario, le richieste per la sostituzione o la surroga di mutui esistenti costituiscono il 7,1% del totale, con un incremento del 2,5% rispetto al periodo precedente.
Altre finalità di finanziamento
Le operazioni di consolidamento debitorio permettono di estinguere debiti precedenti sostituendoli con un nuovo prestito. Tuttavia, tali operazioni rappresentano solo lo 0,6% delle richieste totali. Inoltre, gli utenti che cercano maggiore liquidità per spese diverse dall’acquisto della casa costituiscono il 1,3% del campione analizzato. La percentuale di coloro che richiedono un mutuo per costruire o ristrutturare la propria abitazione è pari all’1,5%, mentre l’acquisto di una seconda casa rappresenta il 2,4% del totale.
Tipologia di tasso e condizioni di mercato
Un aspetto cruciale nella scelta del mutuo è il tipo di tasso applicato. Attualmente, in Puglia, il 95,5% dei mutuatari ha optato per un mutuo a tasso fisso, segno di una preferenza per la stabilità e la prevedibilità delle rate mensili. Solo il 4,5% dei richiedenti ha scelto un mutuo a tasso misto, evidenziando un incremento rispetto al semestre precedente.
Dettagli sui tassi
Il tasso variabile è associato a indici come l’Euribor o il tasso della Banca Centrale Europea (BCE), il che implica che le rate possono subire variazioni nel tempo. Al contrario, chi opta per un mutuo a tasso fisso può contare su una rata costante, stabilita al momento della firma. I mutui a tasso misto, invece, offrono la possibilità di passare da una rata fissa a una variabile, garantendo maggiore flessibilità.
Durata media dei mutui
In Puglia, la durata media dei mutui è attualmente di 26,8 anni, mostrando un lieve aumento rispetto al semestre precedente. La maggior parte dei mutui, circa il 67,5%, ha una durata compresa tra i 26 e i 30 anni, mentre l’11,1% rientra nella fascia di 21-25 anni. Solo lo 0,2% dei mutui ha una durata inferiore ai 10 anni, a causa degli elevati costi delle rate mensili.
Importo medio dei mutui
Nel primo semestre del 2026, l’importo medio dei mutui erogati in Puglia si attesta a circa 113.600 euro, in aumento rispetto ai 112.900 euro del semestre precedente. Questo incremento evidenzia una tendenza verso importi più elevati, sebbene la maggior parte delle richieste si concentri nella fascia medio-bassa.
Distribuzione degli importi
In dettaglio, il 2,2% dei mutui erogati ha un importo inferiore a 50.000 euro, mentre il 40,6% si colloca tra 50.000 e 100.000 euro. Inoltre, il 41,4% dei richiedenti ha ottenuto un finanziamento tra 100.000 e 150.000 euro. Solo il 3,9% supera i 200.000 euro, evidenziando una cautela da parte delle famiglie nella richiesta di prestiti di grande entità.
L’analisi del mercato dei mutui in Puglia per il 2026 evidenzia scelte orientate verso la sicurezza e la stabilità, con una netta preferenza per i mutui a tasso fisso. Le famiglie mostrano una significativa attenzione verso le esigenze legate all’acquisto della prima casa, riflettendo un approccio prudente nella gestione delle proprie finanze.

