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Un report di bitcointreasuries.net documenta movimenti significativi tra le società quotate nel mercato del bitcoin. Nel marzo 2026 la società Strategy ha acquistato 44.377 BTC, portando il totale detenuto a 762.099 BTC, ovvero circa due terzi delle riserve complessive detenute dalle società quotate. Il quadro evidenzia non solo acquisti massicci, ma anche un aumento dell’attività sul mercato dei prodotti legati al credito digitale, con il prodotto STRC che ha registrato volumi giornalieri record e ha contribuito direttamente al finanziamento delle acquisizioni.
Meccanismi di acquisto e finanziamento
Nel solo marzo 2026 Strategy ha speso circa 3 miliardi di dollari per acquistare bitcoin, con un’acquisizione particolarmente rilevante di 22.337 BTC annunciata il 16 marzo. Parte di questi acquisti è stata coperta da raccolte mediante vendite at-the-market di azioni legate al gruppo, pari a 1,57 miliardi di dollari tra il 9 e il 15 marzo. Inoltre la società ha presentato una richiesta per un programma ATM da 42 miliardi di dollari, suddiviso tra azioni ordinarie e altre emissioni, più 2,1 miliardi di dollari in STRK. Secondo le proiezioni dello stesso report, se l’intero plafond venisse emesso a un ritmo di circa 31.000 BTC al mese, le partecipazioni di Strategy potrebbero superare 1 milione di BTC entro novembre 2026.
Scenari e stime alternative
I ricercatori offrono anche una stima più prudente: basandosi sui tassi medi di acquisto di Strategy tra gennaio 2026 e marzo 2026, pari a circa 21.000 BTC al mese, il traguardo dell’uno milione potrebbe slittare a marzo 2027. È importante sottolineare che la società non ha dichiarato pubblicamente un obiettivo numerico né una scadenza formale per raggiungere tale livello. Queste proiezioni restano quindi basate su ipotesi operative e sul piano di emissione del programma ATM presentato alle autorità competenti.
Rimescolamento nelle riserve aziendali
Il report evidenzia un netto rimescolamento delle posizioni tra le aziende pubbliche: MARA Holdings ha venduto 15.133 BTC per ripagare debiti legati a obbligazioni senior convertibili, cedere che ha permesso a Twenty One Capital di salire al secondo posto con 43.514 BTC. Nel frattempo Metaplanet ha incrementato le sue riserve di 5.075 BTC, raggiungendo 40.177 BTC e superando MARA. Un caso degno di nota è quello di GameStop, che ha vincolato 4.709 BTC come garanzia in un accordo di covered call con Coinbase Credit, rimanendo con 1 BTC in detenzione diretta.
Trend degli acquisti aziendali
Escludendo l’effetto di Strategy, l’attività aggregata delle società quotate mostra un raffreddamento: dal gruppo di aziende diverse da Strategy si è registrata una vendita netta di 22.510 BTC a marzo 2026. Solo 16 società hanno aggiunto bitcoin su base netta in quel mese, un calo rispetto al picco di 60 società osservato a settembre 2026. Il totale delle partecipazioni aziendali è arrivato a 1,16 milioni di BTC a fine marzo, mentre gli analisti monitorano circa 4 milioni di BTC tra tutte le entità istituzionali seguite.
Volumi di STRC e nuovi prodotti finanziari
Il prodotto di credito digitale STRC, struttura azionaria privilegiata perpetua a tasso variabile, ha mostrato forti segnali di domanda: il volume giornaliero più alto è stato registrato il 12 marzo con 746 milioni di dollari, seguito il 31 marzo da una sessione a 522 milioni di dollari; la settimana dal 9 al 13 marzo ha totalizzato 2,27 miliardi di dollari. Questi movimenti hanno alimentato l’emergere di nuovi strumenti legati a STRC, tra cui un ETF lanciato da 21shares su Euronext Amsterdam e Paris e soluzioni di carry trade promosse da Arch Lending che mettono in relazione prestiti a tassi attorno al TAEG dell’8,49% con investimenti in STRC al rendimento attuale vicino all’11,5%.
Adozione istituzionale e prodotti DeFi
Gli analisti stimano che fondi comuni e ETF detengano oltre 2 miliardi di dollari in strumenti di credito digitale, con STRC come principale componente (circa 591 milioni di dollari). Tra i detentori istituzionali figurano nomi come Capital Group, BlackRock, Fidelity e Vaneck. Anche progetti DeFi si sono mossi: Apyx aveva 450.000 azioni STRC al 6 aprile, per un valore stimato di 45 milioni di dollari, e insieme a Saturn sviluppa stablecoin garantite dai dividendi di STRC. Altre società, come Strive, Prevalon Energy, Anchorage Digital e OranjeBTC, hanno annunciato allocazioni in STRC senza sempre specificarne l’entità.
In chiusura, il quadro delineato da bitcointreasuries.net mostra una netta concentrazione di bitcoin nelle mani di Strategy, una crescita dei volumi su STRC e una vivace innovazione di prodotti finanziari che collegano prestiti, ETF e stablecoin ai flussi generati da questi strumenti. Gli sviluppi avranno probabilmente ripercussioni sulla liquidità e sulla governance delle riserve aziendali, rendendo il fenomeno di marzo 2026 un punto di riferimento per le scelte strategiche future.

