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Dal 22 al 24, BolognaFiere ospiterà SANA Food, un evento di grande rilevanza per il settore agroalimentare e dell’ospitalità professionale. Questa manifestazione si conferma come punto di riferimento per operatori del settore Horeca, ristoratori e buyer, promuovendo un modello alimentare che valorizza i territori e le filiere attraverso scelte consapevoli e sostenibili.
Un format orientato al fuori casa di qualità
I visitatori di SANA Food 2026 avranno l’opportunità di esplorare un’ampia gamma di prodotti, dai biologici ai vegani, passando per specialità artigianali e gourmet. La manifestazione è progettata per rispondere a una domanda crescente di alimenti che siano non solo tracciabili, ma anche autentici e sostenibili. Accanto a questi, saranno presenti anche produzioni agricole solidali, che rappresentano percorsi di reinserimento sociale e valorizzazione delle comunità locali.
Le collaborazioni strategiche
Un’importante novità per questa edizione è la partnership con Slow Food, che arricchisce il programma con la presenza di produttori delle reti Slow e momenti di approfondimento sui temi attuali dell’agroalimentare. Le collaborazioni con FederBio e V-Label Italia continuano a sostenere le filiere biologiche e il comparto vegetariano e vegano, attestando l’impegno verso un modello alimentare etico.
Sinergie con Slow Wine Fair
Un altro aspetto da evidenziare è la contemporaneità con la Slow Wine Fair, che si svolgerà nei padiglioni adiacenti. Questo approccio consente ai professionisti della ristorazione di esplorare un percorso integrato che unisce cibo e vino, sottolineando l’importanza della gastronomia di qualità e delle produzioni enologiche sostenibili. Un punto di incontro fra le due manifestazioni sarà l’Osteria, in collaborazione con “Da Amerigo 1934”, che offrirà menu ispirati ai principi del cibo e vino buono, pulito e giusto.
Formazione e aggiornamento per i professionisti
Il programma di SANA Food non si limita alla sola esposizione, ma include anche eventi formativi come la settima edizione degli Stati Generali del Biologico di Rivoluzione Bio. Sono previsti laboratori di degustazione, masterclass e workshop, i quali offriranno ai professionisti del settore strumenti preziosi per affrontare le sfide del mercato attuale. La collaborazione con l’Associazione Italiana Cuochi contribuirà a promuovere la tradizione gastronomica italiana, approfondendo tecniche professionali e cucina gluten free.
Un focus sulle piccole e medie imprese
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha conferito il patrocinio all’edizione 2026, sottolineando il ruolo strategico di SANA Food nella promozione del settore agroalimentare di qualità. Il festival si propone di valorizzare le piccole e medie imprese, che rappresentano un elemento essenziale per l’agroalimentare italiano, creando opportunità di sviluppo e crescita nel mercato.
Rivoluzione Bio: il futuro del biologico
Durante la manifestazione, il focus sul biologico sarà particolarmente rilevante, con la presentazione di dati e tendenze riguardanti i consumi bio nel canale Horeca. SANA Food si propone di essere un luogo di incontro per aziende, esperti e istituzioni, favorendo un confronto attivo sulle prospettive future del settore e sulle sfide legate alla sostenibilità e alla salute ambientale.
Le prospettive future
SANA Food 2026 rappresenta un’importante opportunità per il settore agroalimentare, promuovendo un approccio che unisce qualità, sostenibilità e innovazione. Questo evento è un momento cruciale per chi desidera rimanere aggiornato sulle ultime tendenze e scoprire prodotti di eccellenza che raccontano storie di tradizione e innovazione, contribuendo a costruire un futuro più responsabile e consapevole.

